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di Luca Goffi

Corriere della Sera, 4 settembre 2026

Nel quartiere di Fornaci si respira ancora un’atmosfera estiva: il caldo, i campi di granturco non ancora raccolto e il via-vai tranquillo dei trattori che transitano in via delle Case sparse. Attraversando il quadrante sud della città, ci si immerge nel paesaggio rurale, assai distante dal moto caotico di un centro votato al lavoro terziario. Qui ci si imbatte addirittura in due striscioni fai da te - con la scritta in spray rosso “Pericolo manza libera” - posti in corrispondenza della strada d’accesso a un cascinale. Ma, è sufficiente percorrere poche centinaia di metri dagli striscioni che, quando meno ce la si aspetta, nel contesto “ameno” svetta la Casa di reclusione di Verziano, oggetto di un intervento di ampliamento.

Dall’esterno non si ha percezione dell’avvio della cantierizzazione annunciata nei giorni scorsi dal senatore della Lega, Stefano Borghesi, ma tecnici e operai sono già al lavoro. La spiegazione è presto trovata. Contrariamente a quanto auspicato dall’amministrazione cittadina, i lavori interessano soltanto le aree all’interno del carcere, quelle utilizzate per le attività di lavoro e per lo sport dei detenuti. “Confermo personalmente che questa mattina (ieri, ndr) erano presenti architetti, ingegneri e tecnici per l’ultimo sopralluogo e si sta procedendo con l’apertura del cantiere”, dichiara Antonio Fellone, il segretario generale aggiunto del sindacato di polizia penitenziaria (Sinappe).

Nella mattinata di ieri i tecnici hanno fatto il proprio sopralluogo nella struttura e hanno avviato le operazioni preliminari per l’avvio della cantierizzazione. Certo, i cittadini curiosi che dall’esterno intendono scorgere dei segnali visivi di questo importante intervento di ampliamento del penitenziario, dovranno attendere qualche giorno, “giusto il tempo di montare la gru”, rassicura Fellone. Si tratta di un’opera attesa da decenni che, di concerto con l’ammodernamento di Canton Mombello, ambisce a incrementare la capienza delle strutture di reclusione in provincia di Brescia e offrire migliori condizioni per i detenuti e per il personale nei due siti. Il cronoprogramma scandisce nel dicembre 2027 il termine dei lavori di ampliamento a Verziano.

Per il momento prevale la soddisfazione dagli agenti del sindacato per l’avvio di un intervento atteso da tempo. Nel silenzio del suo intorno, il manufatto, collocato tra i campi agricoli, cambierà definitivamente pelle. Mentre si percorrono a piedi le poche centinaia di metri dalla casa di reclusione al parcheggio vicino a una cascina, si è accompagnati da un piacevole profumo di mais e dal moto un tantino flemmatico - forse ancora vacanziero - dei veicoli che scorrono lungo via Flero. Una lentezza esteriore che non pervade la struttura penitenziaria della zona sud della città in cui il lavorio è incessante anche se al momento impercettibile all’esterno.