sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

quibrescia.it, 5 agosto 2024

La “battitura” con pentole ed utensili è stata fissata per il mezzogiorno di giovedì prossimo e per quello di Ferragosto. Nuova protesta, questa volta “rumorosa”, dei detenuti del carcere di Canton Mombello a Brescia. La “battitura” con pentole ed utensili è stata fissata per il mezzogiorno di giovedì prossimo e per quello di Ferragosto. Tornano quindi alla classica forma di protesta i carcerati della casa circondariale più affollata d’Italia, dopo le lettere e gli appelli alle istituzioni. Una situazione definita da più parti “invivibile” ed “indegna” quella dei detenuti a Brescia. La missiva inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella sembra avere smosso le acque e, nei giorni scorsi, alla struttura penitenziaria si è recata in visita la garante nazionale dei detenuti, Irma Conti che è stata lapidaria: per lei, il carcere cittadino “deve essere chiuso”.

Nel frattempo, il Senato ha approvato il “Decreto Carceri” che intende introdurre alcune modifiche riguardanti: la materia penitenziaria; la giustizia civile; la giustizia penale; il personale del ministero della Giustizia. Il provvedimento non è ancora confermato, deve prima superare l’esame della Camera. Fino a quel momento potrebbero esserci ancora delle modifiche, ma non ci si aspetta un cambiamento radicale del decreto legge.

Il documento prevede: assunzioni nel Corpo di Polizia penitenziaria (per incrementare l’organico con un massimo di 1.000 unità) e di dirigenti penitenziari (20 unità), la liberazione anticipata, la corrispondenza telefonica dei detenuti, strutture per l’accoglienza e il reinserimento (con lo scopo di favorire la riqualificazione professionale e l’assistenza, al fine di permettere il reinserimento socio-lavorativo dei soggetti ex detenuti, compresi coloro affetti da dipendenze o disagi psichici che non richiedono riabilitazione), il reato di indebita destinazione (si riferisce al pubblico ufficiale o all’incaricato di pubblico servizio che riceve denaro o beni altrui e li destina a scopi diversi da quelli previsti dalla legge procurando un danno o un vantaggio a sé o ad altri, intenzionalmente e prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni), il procedimento esecutivo di titoli e conti esteri (vieta il sequestro e il pignoramento di denaro, titoli e valori costituenti riserve valutarie di Stati esteri), il tribunale per le persone, le famiglie ed i minorenni (posticipare l’istituzione del tribunale per le persone, per le famiglie e per i minorenni introdotto dalla riforma, che viene rimandato di 1 anno).