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di Pietro Gorlani

Corriere della Sera, 8 maggio 2022

Il senatore Paroli e la deputata Bordonali accettano l’idea di far parte di una delegazione parlamentare che esiga i 50 milioni per la struttura ma pongono le loro condizioni: nuovo progetto e acquisto delle aree da parte del comune. Che fare di Canton Mombello vuota? L’ex sindaco: un hotel di lusso con spa nelle segrete.

Il senatore Adriano Paroli e la deputata Simona Bordonali danno piena disponibilità a far parte dell delegazione parlamentare che andrà dal ministro della Giustizia per avere conferma dei 50 milioni destinati al nuovo carcere di Verziano (fondi citati nel Def ma non a bilancio dello Stato). Disponibilità chiesta, con un’intervista al Corriere, dal sindaco Del Bono. A due condizioni però: “che ci sia un nuovo progetto, con un sostanzioso ampliamento nei campi circostanti e non limitato all’attuale sedime. E che il comune entri in possesso di quelle aree, acquistandole o permutandole”.

Un tema, quest’ultimo, su cui l’ex sindaco forzista rivendica il suo antecedente disegno, affossato “da un assessore di Del Bono con il Pgt del 2016”. Ecco lo schema: “Noi avevamo concordato di rilevare 120 mila metri quadri di campi in cambio dell’edificabilità di 20mila mq di terreni al Villaggio Sereno, tre villette e un piccolo supermercato”.

Come è noto quel do ut des venne cancellato dalla giunta Del Bono, così come la cessione (voluta fino al 2019) di quelle aree agricole all’azienda agricola Verziano in cambio di palazzo Bonoris. “Se si ha disponibilità delle aree i finanziamenti arrivano immediatamente, me lo confermò anni fa Alfonso Sabella quando era a capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria” aggiunge il senatore: “È stato un errore madornale rinunciare a quelle aree, così come fu un errore rinunciare ai 13 milioni a fondo perduto per fare il campus universitario alla caserma Randaccio. Ma questa è un’altra storia”.

La piena disponibilità del centrodestra a Del Bono ha il solo fine “di agire per il bene della città, così come fatto con il metrò, che per 10 anni avrà 10 milioni l’anno di finanziamenti” commenta Bordonali che non risparmia una stilettata al sindaco: “non possiamo non rilevare che dopo 9 anni di impasse Del Bono sul carcere si sveglia ad un anno dalle elezioni”.

E torna sul tema dei 50 milioni “fantasma”, ricordando la sua interrogazione in commissione Giustizia presentata a febbraio, che non ha ancora avuto risposta, così come quella del collega Alfredo Bazoli (rivolta però ai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia). Che per Verziano ci sia necessità di avere un progetto nuovo, più ampio, Del Bono lo aveva già confermato al Corriere. I 15 milioni del primo lotto, stanziati nel 2018, bastano a realizzare i 400 posti nell’attuale sedime ma con i 50 milioni si realizzerebbe contestualmente il secondo lotto: laboratori per il lavoro dei detenuti, spazi per lo svago e casermette per gli agenti nei campi adiacenti. Paroli lancia segnali di pace a Del Bono ma insieme un monito: “non voglio contrappormi al sindaco, il rapporto oggi è cordiale, abbiamo pranzato insieme anche nei giorni, ma deve essere chiaro che senza la disponibilità delle aree i tempi sono destinati a dilatarsi di altri anni”.

Con un carcere nuovo Canton Mombello si svuoterà. Che fare in quell’enorme struttura vuota e tutelata dalla Soprintendenza? “Oggi come dieci anni fa immagino un hotel a 5 stelle con una spa nelle segrete... L’edificio si potrebbe dare in permuta a chi costruisce Verziano bis. Sarebbe un’opportunità per la città. Dobbiamo ragionare in grande per Brescia, come hanno sempre fatto i sindaci che ci hanno preceduto, da Boni a Martinazzoli, passando per Padula”.