di Lilina Golia
Corriere della Sera, 1 febbraio 2020
Promuovere la cultura dell'inclusione, riducendo i pregiudizi che alimentano atteggiamenti discriminatori, con la prospettiva di costruire una comunità attenta e sensibile alla valorizzazione dei rapporti sociali e al reinserimento delle persone al termine della pena. Accoglienza e integrazione tra realtà carceraria e società civile. Questa in sintesi la finalità del Progetto Verziano, che ritorna per la sua nona edizione sempre con la direzione artistica di Giulia Gussago della Compagnia Lyria.
L'attività, realizzata in collaborazione con il Ministero di Giustizia Casa di Reclusione Verziano, gode del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Consigliera di Parità Provincia di Brescia, Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais (una pedagogia basata sulla conoscenza approfondita della organizzazione fisica del corpo), Centro Sportivo Educativo Nazionale, Rotary Club Corte Franca Rovato e si avvale del contributo di molti partner, in primis del Comune di Brescia.
Quest'anno il format degli incontri pone maggiormente l'attenzione al processo di lavoro e di consapevolezza attraverso la pratica della danza e della scrittura creativa. L'accesso a questa esperienza è rivolta, come sempre, ai detenuti della sezione maschile e femminile della Casa di Verziano, ad allieve e allievi di Compagnia Lyria che già conducono percorsi artistici ed hanno partecipato alle precedenti edizioni del progetto, a liberi cittadini maggiorenni che saranno "ospiti" di due laboratori domenicali all'interno del carcere, a studenti maggiorenni delle Scuole superiori, presso gli istituti scolastici e presso il carcere per l'incontro con i detenuti, infine alla popolazione che parteciperà agli eventi promossi all'esterno del carcere per la diffusione del progetto.
Quest'anno, ed è una novità, è prevista una nuova iniziativa: i cittadini, che faranno richiesta, potranno accedere per una giornata a Verziano per vivere una esperienza diretta insieme al gruppo di lavoro. Poiché i posti sono limitati, per iscriversi alla visite è opportuno consultare il sito compagnialyria.it.
Da ricordare che lo scorso anno è stato realizzato un video (dal titolo "Vieni, vieni più vicino"), una sintesi del lavoro svolto, che ha fatto conoscere sul territorio nazionale questo progetto made in Brescia. Per quanto riguarda l'happening finale in data 7 giugno, le modalità di partecipazione verranno rese note in seguito.










