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di Omar Macchi

malpensa24.it, 4 luglio 2025

Aprirà giovedì 10 luglio - nella parrocchia di Sant’Anna - lo sportello di ascolto per i familiari dei detenuti nel carcere di Busto Arsizio. Un’iniziativa de La Valle di Ezechiele che fa seguito al percorso di formazione iniziato lo scorso febbraio e al grande impegno dei volontari. L’idea di uno sportello di ascolto nella parrocchia di Sant’Anna - a poco più di un chilometro dal carcere - risale già al 2022. Una progettualità condivisa con l’allora parroco don Michele Gatti e Monsignor Raimondi. Da qui, la nomina di Don David Riboldi, cappellano del carcere, a Sant’Anna. Da allora è stato creato ad hoc il locale che verrà adibito a sportello, messa in piedi l’organizzazione di volontariato (presieduta, come della cooperativa, da Anna Bonanomi), e sono stati realizzati i corsi di formazione.

“Spesso non ci si pensa: quando una persona entra in carcere, c’è fuori un mondo di sofferenza e vulnerabilità”, spiega Don David. “Un mondo cui spesso la vergogna impedisce di chiedere aiuto. L’idea di un centro dedicato è proprio per togliere qualsiasi resistenza interiore. Perché ci si possa sentire a casa. E speriamo sia così”.

Lo sportello sarà aperto il giovedì (dalle 16 alle 18) e il sabato (dalle 9.30 alle 10.30). Ma i familiari potranno mettersi in contatto con i volontari anche il martedì (dalle 16 alle 18) tramite telefono al numero 389 8334199 o per mail, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nell’ambito del percorso di formazione, sono intervenuti alcuni referenti della Caritas, una psicologia che opera in alcune carceri territorio e il personale di polizia penitenziaria addetto all’ufficio colloqui della casa circondariale di Busto. Il confronto con la Caritas, poi, è continuato fino a giungere alla definizione della natura dello sportello di ascolto.