cagliaritoday.it, 22 dicembre 2024
La richiesta delle avvocate e dell’associazione Socialismo Diritti Riforme: “Deve essere trasferito per le sue condizioni di salute che sembrano ulteriormente peggiorate”. Graziano Mesina sta male, è in sedia a rotelle e deve tornare in Sardegna. Ne sono convinte le due avvocate dell’ex primula rossa Maria Luisa Vernier e Beatrice Goddi hanno presentato proprio oggi una nuova istanza al Tribunale di Sorveglianza di Milano affinché possa essere concesso un differimento pena per motivi di salute.
“Atto di umanità” - A sostenere la richiesta è Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme ODV: “Graziano Mesina deve tornare in Sardegna in nome del principio della territorialità della pena e sulla base delle condizioni di salute che sembrano ulteriormente peggiorate. Si trova infatti ricoverato nel Centro Clinico del carcere di Opera e si muove con la sedia a rotelle. Un atto di umanità da parte della magistratura di sorveglianza gli permetterebbe di vivere gli anni della vecchiaia nella sua regione”.
“Colloqui difficili” - “Sono almeno tre gli aspetti da considerare nella vicenda che riguarda Graziano Mesina - osserva Caligaris - Il primo è relativo al suo trasferimento a Milano Opera inspiegabile visto che in Sardegna a Cagliari-Uta c’è un centro clinico. Ciò gli ha impedito, in considerazione della distanza e delle condizioni economiche, di fare colloqui regolari con i suoi nipoti per due anni”. “Il secondo - spiega ancora - attiene al suo recupero educativo lontano dai familiari e senza una partecipazione attiva alle attività trattamentali. È quindi ‘normale’ che le sue condizioni psico sociali siano peggiorate. C’è infine la questione dell’età che non è trascurabile considerato che ha ormai superato gli 82 anni”.









