La Nuova Sardegna, 24 luglio 2026
Il ministro Carlo Nordio taglia il nastro del nuovo reparto a Uta. Un nuovo reparto completamente autonomo, destinato alla gestione dei detenuti sottoposti al regime speciale del 41 bis, è stato inaugurato questa mattina, giovedì 23 luglio, nella casa circondariale “Ettore Scalas” di Cagliari-Uta. Alla cerimonia ha partecipato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha definito l’apertura della struttura “il primo importante traguardo” del programma di costruzione e riqualificazione degli istituti penitenziari. Accanto al ministro, il direttore del carcere di Uta Pietro Borruto e Rosella Santoro, direttore generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria. Secondo il Guardasigilli, il progetto punta a coniugare le esigenze di sicurezza con il principio dell’umanizzazione della pena, anche nei regimi detentivi più severi.
Nordio ha inoltre annunciato che, nel breve periodo, saranno avviati ulteriori interventi anche nelle sezioni ordinarie, secondo il piano predisposto insieme al commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria. Il nuovo padiglione è separato dagli altri circuiti presenti nell’istituto e comprende 23 semisezioni, organizzate in cinque sezioni, per un totale di 91 camere detentive.
La sua realizzazione conclude un percorso avviato nel 2009 e successivamente aggiornato attraverso interventi infrastrutturali, tecnologici e organizzativi. L’obiettivo era adeguare il carcere agli standard previsti per la gestione dei detenuti sottoposti al 41 bis. L’avanzamento del progetto è stato seguito dalla Direzione generale dei detenuti e del trattamento, dagli uffici competenti per l’edilizia penitenziaria e dal Gom, il Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria.










