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Ristretti Orizzonti, 20 luglio 2025

Saper realizzare prodotti alimentari tradizionali di qualità e confezionarli nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per poterli vendere a privati e/o a ristoranti o alle gastronomie garantendo quindi tipicità e salubrità. Sono state le caratteristiche del progetto “Le Mani in Pasta”, il corso di pasta fresca tipica della Sardegna e dolci, curato dalla chef Laura Sechi di Vitanova di Cagliari. Una scommessa, promossa dall’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che ha consentito a 4 detenute della Casa Circondariale di Cagliari-Uta di ottenere anche l’attestato di partecipazione al corso di sicurezza alimentare (Ahccp) curato da Alberto Manca dell’omonimo studio di prevenzione cagliaritano.

“Non si è trattato semplicemente di far apprendere le tecniche per confezionare malloreddus, ravioli con formaggio o ricotta, culurgiones con la menta o lorighittas - ha precisato Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Sdr - ma di promuovere nelle detenute una mentalità “imprenditoriale” per un futuro di emancipazione, lontano dalle sbarre e carico di prospettive. Le ragazze hanno appreso a lavorare in team a rispettare i ruoli e a utilizzare la manualità secondo protocolli molto rigidi”.

“Per me - ha affermato Laura Sechi, che ha insegnato alle detenute anche i “segreti” per realizzare dolci, creme e torte - si è trattato di un’importante esperienza professionale e umana. Le ragazze erano fortemente motivate, attente, prendevano appunti e seguivano le lezioni con trasporto. Professionalmente ho riscontrato quella caratteristica passione che anima chi non apprende una tecnica solo per se stessa ma perché sente di poter condividere con altre persone il frutto del suo lavoro. Sono stati incontri importanti anche per me. Non a caso anziché 5 appuntamenti il corso è arrivato a otto lezioni”.

Il percorso formativo sarà completato martedì 22 luglio nella cucina della sezione femminile della Casa Circondariale quando alle 12, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Direttore Pietro Borruto e della Responsabile dell’Area Educativa Giuseppina Pani verranno consegnati gli attestati, Seguirà un assaggio delle produzioni alimentari delle detenute. “Le mani in pasta” si è avvalso dei prodotti della Crai Sardegna Supermercati e del sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna e della Grendi Holding SPA Benefit.

Gli operatori dell’informazione scritta, televisiva, radiofonica e online sono invitati alla conferenza stampa. L’ingresso è stato autorizzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Appuntamento martedì 22 luglio ore 12.00 Casa circondariale Cagliari-Uta.