sardegnalive.net, 29 dicembre 2020
L'uomo era ritornato nella Casa circondariale di Uta dopo un permesso premio trascorso in famiglia e stava effettuando il periodo di quarantena con altri detenuti. Si è tolto la vita in carcere Salvatore Floris, 80 anni, arrestato nel 2014 perché accusato di aver ucciso Salvatore Zanda, allevatore di cavalli che era stato freddato con una fucilata a pallettoni nelle campagne di Villasimius. L'allevatore e vicino della vittima, secondo l'accusa aveva agito dopo continue liti per gli sconfinamenti dei cavalli nel suo terreno. Era detenuto nel carcere di Uta. Questa notte l'estremo gesto: si è impiccato in cella.
"Il suicidio di una persona lascia senza parole ma purtroppo è un segnale doloroso e indelebile della condizione di solitudine e perdita della speranza. Una sconfitta che induce tutti a riflettere soprattutto in questa fase dell'anno", è il commento di Maria Grazia Caligaris, "Una tragedia imprevedibile considerando che l'uomo era ritornato nella Casa Circondariale dopo un permesso premio trascorso in famiglia e stava effettuando il periodo di quarantena con altri detenuti".











