La Repubblica, 28 dicembre 2019
L'allarme di Samuele Ciambriello, Garante regionale dei detenuti. Cure sanitarie gratuite negate ai minori collocati nelle comunità: è scontro sui tetti di spesa. Se ne parlerà lunedì 30 dicembre, alle 11 nella sede del Garante regionale dei detenuti (isola F8 al Centro direzionale), durante la conferenza organizzata sulla necessità di garantire il diritto alla salute per i minori dell'area penale collocati in comunità, attraverso l'accesso gratuito al servizio sanitario pubblico, come avviene per i minori ospiti degli istituti per minori di Nisida e Airola.
Un diritto costituzionale che continua a essere negato, come hanno denunciato su "Repubblica" Silvia Ricciardi e Vincenzo Morgera della Onlus Jonathan. Il garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello osserva: "Il non poter accedere gratuitamente al servizio sanitario nazionale, come avviene per i minori in custodia cautelare, produce un danno con conseguenze a volte irreparabili nella vita futura di questi ragazzi. Oltre agli esami di routine nella maggior parte dei casi i minori necessitano di visite specialistiche, le più frequenti sono quelle neuropsichiatriche o quelle dermatologiche".










