di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 18 giugno 2021
Le detenzioni dei "clandestini" prolungate a tempo indeterminato. Il governo promette "trattamenti umani" ma non cambia le regole. Il volto del Canada è anche quello sorridente e accattivante del primo Ministro Justin Trudeau. Giovane, progressista, schierato a favore dei diritti umani come ci raccontano i media mainstream. Ma le cose sono decisamente più sfumate.
Amnesty International e Human Rights Watch hanno infatti pubblicato un rapporto titolato significativamente "Detenzione dell'immigrazione in Canada e il suo impatto sulla salute mentale". Pagine e pagine che descrivono le condizioni dei migranti rinchiusi nei Centri di detenzione canadesi.
Le organizzazioni in difesa dei diritti umani parlano di detenuti ammanettati, incatenati e sottoposti a isolamento. Le conseguenze sono quelle di danni psicologici ingenti che vengono aggravati dal fatto che gli internati non sanno quando saranno rilasciati. La legge canadese infatti non pone un limite per il tempo di detenzione. Una contraddizione in termini rispetto all'immagine inclusiva del Paese. Secondo Samer Muscati, direttore associato per i diritti dei disabili di Human Rights Watch "il Canada è orgoglioso di accogliere rifugiati e nuovi arrivati a braccia aperte, anche se è uno dei pochi paesi del nord del mondo in cui le persone in cerca di sicurezza rischiano di essere rinchiuse a tempo indeterminato. Questo lascia molti senza la certezza di sapere quando saranno di nuovo liberi, il che può avere un impatto devastante sulla loro salute mentale".
A far rispettare le norme sull'immigrazione è la Canada Border Services Agency (CBSA), nei centri di detenzione vengono portati tutti coloro che secondo le autorità rappresentano una minaccia per la sicurezza.
Tuttavia, la CBSA può e deve considerare anche alternative all'internamento. Secondo i dati forniti dal rapporto il numero di detenuti immigrati è aumentato costantemente tra il 2016 e il 2020, raggiungendo un picco di 8.825 persone nell'anno 2019- 2020. Attualmente in Canada esistono tre centri (nelle province del Quebec, dell'Ontario e della British Columbia) ma i detenuti immigrati possono anche essere trasferiti nelle carceri provinciali.
Il governo, alla luce della descrizione mostrata nella pubblicazione delle organizzazioni umanitarie, ha affermato ieri che la CBSA terrà conto della situazione. La portavoce dell'Agenzia, Gadbois- St- Cyr ha assicurato che verrà sostenuta "la Carta canadese dei diritti e delle libertà, nonché gli standard internazionali pertinenti stabiliti nella Dichiarazione universale dei diritti umani. L'Agenzia si impegna a garantire il trattamento dignitoso di tutte le persone detenute ai sensi della legislazione sull'immigrazione".
In questo senso, almeno a quanto emerge dalle dichiarazioni ufficiali, la salute mentale e la sicurezza sarebbero i criteri fondamentali sui quali lavora la CBSA, ma è sempre più forte la pressione affinché si ponga fine alla pratica della detenzione indefinita. Per Ketty Nivyabandi, segretaria generale di Amnesty International Canada infatti "il sistema abusivo di detenzione per immigrati è in netto contrasto con la ricca diversità e i valori di uguaglianza e giustizia per cui il Canada è noto a livello globale".
Intanto però studi portati avanti da diversi ricercatori parlano di "traumi, angoscia e senso di impotenza" che portano a depressione, ansia e stress post-traumatico. Nel rapporto infatti si può leggere che "molti detenuti immigrati sviluppano ideazione suicidaria quando iniziano a perdere la speranza, in particolare coloro che fuggono da esperienze traumatiche e persecuzioni in cerca di sicurezza e protezione in Canada. La detenzione per immigrati ha effetti particolarmente dannosi sulle comunità di colore, sui richiedenti rifugiati, sui bambini e sulle famiglie". In molte testimonianze raccolte emerge come la data di rilascio diventa, per i detenuti, l'unica ragione di vita, una spirale che in diversi casi può essere configurata come vera e propria tortura. Quindi violazione dei diritti umani.











