sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Andrea Apruzzese

Il Messaggero, 24 giugno 2024

Domani la mobilitazione indetta dalla comunità indiana del Lazio a cui hanno aderito anche sigle sindacali e partiti. Una giornata di sciopero del settore agricolo della provincia di Latina, quella di domani, indetta da Fai-Cisl e Uila-Uil, in occasione della nuova manifestazione per Satnam Singh e per dire no al caporalato proclamata dalla Comunità indiana del Lazio, che chiama tutti i suoi esponenti a raccolta, sempre davanti alla Prefettura, sempre in piazza della Libertà a Latina.

Una manifestazione che seguirà di tre giorni quella di sabato, organizzata dalla Cgil, a cui hanno partecipato anche molti lavoratori agricoli di origine indiana, ma anche politici, in particolare di area Dem. Eccezion fatta per la sindaca di Latina, Matilde Celentano, che sul palco sabato c’è salita, ha parlato, ha portato la solidarietà dell’amministrazione, e si è presa anche i fischi. E di nuovo parteciperà domani a una manifestazione che - a giudicare dalle note di adesione - potrebbe essere ancora più imponente.

Al di là del facile pensiero che di fronte ai tanti appelli all’unità contro il caporalato si sarebbe potuta organizzare una manifestazione unitaria, per martedì l’invito parte proprio dal presidente della Comunità indiana del Lazio, Gurmukh Singh: “Come Comunità Indiana del Lazio, non possiamo accettare una morte come questa di Satnam, che forse si sarebbe potuta e si sarebbe dovuta evitare”. “Al Prefetto di Latina lasceremo una lettera aperta per denunciare tutto quello che succede ogni giorno”

Nella loro nota per lo sciopero di martedì dei 20mila lavoratori agricoli della provincia (di cui 6mila sono italiani), Islam Kotb (Fai-Cisl) e Giorgio Carra (Uila-Uil), scrivono come “è importante sottolineare ancora una volta che l’illegalità produce solo sfruttamento, violazione dei diritti umani e, come in questo caso, anche la morte”. E affermano che “è arrivato il momento di fare appello a tutte le associazioni datoriali che rappresentano il settore agricolo provinciale per un netto cambio di passo contro lo sfruttamento, il caporalato, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro”.

C’è già anche l’adesione dei Comuni di Latina e di Cisterna. Dal capoluogo, la sindaca Celentano conferma la volontà di indire il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Satnam, ordinanza per la quale “è necessario attendere la restituzione della salma” e ribadendo la solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione comunale, conferma la partecipazione per martedì. Anche a Cisterna, il primo cittadino Valentino Mantini, conferma la volontà di indire il lutto cittadino e quella di “costituirci parte civile nel futuro processo. L’amministrazione comunale tutta aderisce e partecipa alla manifestazione di martedì”.

Ci sarà anche Azione, il cui segretario provinciale Davide Zingaretti osserva che “la lotta al caporalato deve avvenire in sinergia tra associazioni, istituzioni scolastiche e politiche e le forze di sicurezza”. Annuncia la partecipazione la Lega, con la deputata pontina Giovanna Miele e il coordinatore provinciale Massimo Moni, secondo i quali “non è degno di un Paese civile sfruttare un lavoratore, infischiandosene dei suoi diritti, metterne la vita a rischio e poi abbandonarlo”.