societadellaragione.it, 4 luglio 2026
La Corte costituzionale ha ammesso l’amicus curiae depositato dalla Società della Ragione nel giudizio sulle condizioni inumane di detenzione nel carcere fiorentino di Sollicciano. La questione sarà discussa in udienza pubblica il 22 settembre 2026, con relatore il giudice Francesco Viganò. Il procedimento nasce dal ricorso di una persona detenuta che aveva denunciato infiltrazioni, infestazioni, condizioni igieniche compromesse e spazi estremamente ristretti. Nonostante un ordine del Tribunale di sorveglianza rivolto all’amministrazione penitenziaria, le violazioni accertate non erano state rimosse.
Il Tribunale di Firenze ha quindi chiesto alla Consulta di valutare la legittimità dell’articolo 147 del Codice penale e dell’articolo 47-ter dell’ordinamento penitenziario, che oggi non consentono di rinviare l’esecuzione della pena - o di sostituirla con la detenzione domiciliare - quando il carcere non garantisce condizioni compatibili con la dignità umana.
La domanda è decisiva: può lo Stato continuare a detenere una persona dopo che un giudice ha accertato condizioni contrarie al senso di umanità e gli ordini impartiti per eliminarle sono rimasti senza effetto? Con il nostro contributo, curato da Stefania Amato e Irene Pellizzone, sosteniamo la necessità di una tutela concreta. Il divieto costituzionale di pene inumane non può restare una proclamazione astratta. Se l’amministrazione non è in grado di assicurare condizioni legittime di detenzione, il giudice deve poter adottare una soluzione effettiva. Insieme alla Società della Ragione sono state ammesse le opinioni di Antigone, Passione Civile con Valerio Onida, Unione delle Camere penali, Associazione italiana dei professori di diritto penale e Conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà. La decisione della Corte potrà segnare un passaggio fondamentale: riaffermare che la dignità non si ferma davanti alle mura del carcere e che nessuna pena può essere eseguita in violazione dell’articolo 27 della Costituzione.










