di Veronica Manca*
quotidianogiuridico.it, 28 agosto 2019
Con la sentenza n. 29476/2019, la Prima Sezione è tornata ad occuparsi del computo del mobilio per la delimitazione dello spazio minimo detentivo, conforme agli standard di umanità della pena. In particolar modo, in linea con i precedenti della Prima Sezione, il Collegio ha confermato il criterio per cui devono essere sottratti dalla superficie disponibile per ciascun detenuto tutti gli arredi fissi, compresi i servizi igienici: in tale descrizione, vi rientra senza alcun dubbio - secondo la Cassazione - anche la struttura del letto c.d. "a castello".
*Avvocato in Trento e Dottore di ricerca presso l'Università degli Studi di Trento









