Corriere del Veneto, 17 novembre 2020
Ci sono bambini che possono arrivare a trascorrere sei anni in carcere, pur essendo gli innocenti per definizione: sono i figli delle detenute, che le madri portano con sé negli Istituti a custodia attenuata per madri (Icam). Ci restano fino a quell'età e poi possono uscire, ma il loro distacco spesso avviene senza l'accordo con la madre, nonostante una legge, la 62 del 2011.
Per tenere viva l'attenzione sulle necessità dei bimbi "indirettamente detenuti" si è mossa l'associazione "La Gabbianella e altri animali" di Venezia, che per 16 anni ha accompagnato alla scuola dell'infanzia i bambini provenienti dal carcere della Giudecca, e ha lanciato una petizione al Parlamento italiano perché si ponesse fine a questa situazione.
A Venezia esiste un Istituto a custodia attenuata per madri (Icam), struttura prevista dalla legge e costruita appositamente alla Giudecca, dove sono passati decine di bambini. Le stanze sono più belle ma non si può uscirvi con la mamma; non ci sono porte blindate ma porte robuste, che però rimangono invalicabili.











