di Francesco Grignetti
La Stampa, 30 giugno 2024
Il sottosegretario alla Giustizia: “Stiamo anche lavorando a un aumento del numero di telefonate che i detenuti possono fare ai famigliari, superiore a quello odierno di quattro”. “Il decreto carceri dovrebbe uscire entro fine luglio. Vogliamo velocizzare il procedimento attuale per lo sconto di pena e stilare un elenco nazionale di comunità, esterne che possano garantire un domicilio ai detenuti che non lo hanno per svolgere un periodo di formazione e reinserimento sociale”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari.
Ecco cosa prevede - Il decreto non prevede alcun aumento degli sconti di pena previsti per legge (45 giorni ogni 6 mesi per buona condotta), ma un’inversione delle procedure: si dovrà accelerare la liberazione anticipata e liberare spazi nelle celle. A decidere sullo sconto sarà il pm competente per l’esecuzione della pena. Si punta poi a liberare i tribunali dalla valanga di richieste di scarcerazione anticipata che finiscono per affastellarsi negli armadi e rinviare a data da destinarsi l’effettiva liberazione del detenuto che ha diritto allo sconto di pena. Sarà poi istituito un registro nazionale delle “coop”. Sono circa settemila i detenuti a un passo dalla liberazione e nelle condizioni di accedere a pene alternative, numeri che per lo Stato sono un salasso: si stimano in media centocinquanta euro a persona, ogni giorno, per garantire cibo, vestiti e servizi essenziali a uomini e donne negli istituti penitenziari. Nel decreto entreranno disposizioni per accelerare la costruzione di nuovi istituti detentivi.
Le reazioni - “Accogliamo con grande soddisfazione la decisione di Forza Italia di dare il proprio appoggio alla proposta di Roberto Giachetti e Rita Bernardini per affrontare il dramma del sovraffollamento nelle carceri italiane”, ha commentato Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera. “Davanti alle condizioni disumane in sono costretti a vivere i detenuti italiani, ai 48 suicidi dall’inizio dell’anno, alle enormi difficoltà di tutto il sistema, Forza Italia ha dimostrato coraggio e spirito d’iniziativa. Ora auspichiamo che anche gli altri partiti della maggioranza e soprattutto il ministro Nordio seguano l’esempio dei loro alleati di governo”, conclude.










