di Teresa Olivieri
Italia Oggi, 21 settembre 2026
Il via libera dalla Commissione giustizia della Camera su input dei deputati di Forza Italia. La Commissione Giustizia della Camera (la II Commissione permanente) ha deliberato il via libera ufficiale a un’ampia indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema penitenziario. Una decisione che nasce da una proposta avanzata da Forza Italia, in particolare dai deputati Enrico Costa, Davide Bellomo, Tommaso Calderone e Pietro Pittalis, ma che si è sbloccata definitivamente dopo l’allarmante relazione annuale del Garante nazionale dei detenuti della libertà personale relativa al 2024, depositata in Parlamento nel giugno scorso.
All’interno di queste mura, evidenziano gli osservatori, la convivenza forzata si traduce in una sistematica lesione della dignità. Nel 44% degli istituti che sono stati monitorati, lo spazio calpestabile a disposizione del singolo detenuto è inferiore ai 3 metri quadrati, la soglia minima inderogabile che è stata stabilita dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) per non incorrere nel reato di trattamento inumano o degradante.
Non è un caso che i reclami presentati e accolti dalla magistratura di sorveglianza per violazione dei diritti fondamentali abbiano registrato un incremento verticale, superando i 6.500 casi all’anno, segno che il sovraffollamento non è più una contingenza logistica, ma una violazione strutturale dello Stato di diritto.









