di Conchita Sannino
La Repubblica, 29 dicembre 2021
Abbiamo visto e dimenticato. Abbiamo conosciuto storie e statistiche di quello che accade nelle carceri italiane e non è servito, ancora, a molto. Abbiamo osservato la scorsa estate, perfino troppo attraverso quei filmati che hanno fatto il giro del mondo, le violenze di massa che sono state messe a segno un anno prima, nell'aprile del 2020, nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, e non sappiamo se basterà davvero. Il durissimo biennio che si chiude consegna la foto più completa e impietosa del nostro sistema penitenziario.









