casertanews.it, 1 luglio 2025
Un laboratorio che apre le porte alla creatività, allo sviluppo di competenze artistiche e a nuove forme di rieducazione. È con questo obiettivo che nasce la stanza bricolage presso la Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola a cui il Club Innerwheel Caserta Terra di Lavoro ha donato tutto il necessario per la realizzazione. La sala, consegnata lo scorso 25 giugno, è stata completamente arredata con tavoli, armadietti, sedie e fornita di un’ampia gamma di materiali per attività creative, tra cui colori, pennelli, strumenti per il decoupage e le belle arti. Un intervento che si inserisce nel più ampio progetto “Battiti d’umanità nelle carceri”, che il club casertano porta avanti dallo scorso ottobre e che aveva già visto la donazione dei pranzi di Natale presso le case di reclusione di Arienzo e Carinola, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, insieme ad altre attività di sostegno alle realtà penitenziarie.
Come evidenziato dal direttore dell’istituto di Carinola, Carlo Brunetti, la nuova sala consentirà ai detenuti di esprimere le proprie attitudini artistiche e creative attraverso la realizzazione di piccoli lavori e di creare un clima relazionale, non conflittuale e non competitivo, nel quale instaurare nuove relazioni improntate alla condivisione.
“Certe storie - ha dichiarato la presidente del Club Innerwheel Caserta Terra di Lavoro, Gabriella Amato - meritano di essere riscritte con colori più belli. È fondamentale sostenere i detenuti attraverso attività che non rappresentino solo momenti di svago costruttivo, ma che possano gettare le basi per un futuro reinserimento lavorativo. Attraverso l’arte è possibile investire sulla persona, sulle sue capacità e sulla sua rieducazione, ottenere competenze professionali spendibili una volta scontata la pena. Ringrazio il direttore Brunetti per averci reso partecipi di questo progetto e per il dialogo costante con cui, da tempo, ci consente di dare sostegno concreto alla comunità carceraria di Carinola”. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato, oltre alla presidente Amato e a una delegazione del club, la vice direttrice del carcere Daniela Puglia, l’educatrice Paola Freda, una rappresentanza di detenuti e il presidente dell’associazione Generazione Libera, Rosario Laudato, che cura la pasticceria “i FaRinati” all’interno dell’istituto.











