Il Fatto Quotidiano, 28 giugno 2022
“Benefici” per le carceri italiane “potranno arrivare dall’applicazione delle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, una volta che saranno approvati i decreti delegati della riforma del processo penale, di cui tanto abbiamo discusso con le forze politiche”.
La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, torna sull’intenzione di applicare “sanzioni sostitutive delle pene brevi”, grazie alle quali saranno scarcerati un detenuto su tre. Lo ha fatto intervenendo ai 205 anni della fondazione della polizia penitenziaria.
“Non mi stancherò di ripetere - ha detto - che la Costituzione parla di pene, non di carcere. E per le condanne inferiori ai quattro anni, sarà il giudice, direttamente al momento della sentenza, a stabilire la pena opportuna”.










