sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Edoardo Izzo


La Stampa, 29 luglio 2019

 

Il legale: andavano tolte nell'interrogatorio. "La domanda è se è legale o meno ammanettare e bendare un arrestato? Ovvio che non è un atto corretto". Non ha dubbi l'avvocato Luca Petrucci, 61 anni, legale dell'ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che di "pressioni" fatte dai carabinieri è stato testimone in prima persona.

"Con Piero fu diverso", precisa Petrucci, che aggiunge: "Oserei dire che qui siamo davanti a una situazione ancora peggiore, che viola qualsiasi procedura". Il commento del legale è alla foto pubblicata ieri sui giornali nella quale si vede Christian Gabriel Natale Hjort, l'americano di 19 anni accusato, insieme al coetaneo Finnegan Lee Elder, dell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega. Nello scatto il 19enne è bendato e ammanettato.

 

Che effetto le ha fatto vedere quella foto?

"Sono rimasto molto colpito, direi scosso. L'immagine è molto forte e onestamente mi sembra che ci siano quasi gli estremi per ipotizzare la tortura, non è possibile ovviamente condurre un atto istruttorio in questo modo. Vedo pesanti violazioni anche al diritto Europeo".

 

Cosa prevede di norma la procedura al momento del fermo di un sospettato di reato?

"Quando un soggetto viene sottoposto a fermo viene portato in caserma e lì viene raggiunto dal pubblico ministero, che procede all'interrogatorio. Va considerato che il fermo non è un arresto con ordinanza cautelare, quindi va convalidato".

 

Come avviene la convalida?

"Entro 48 ore da quando la persona è stata fermata deve essere interrogata dal gip che poi deciderà se convalidare o meno il fermo. In caso di convalida non è detto che vi sia l'emissione di una misura cautelare: il giudice potrebbe convalidare il fermo, ma ritenere che non vi siano i presupposti per il carcere, ad esempio, o anche solo per i domiciliari".

 

Durante l'interrogatorio il presunto colpevole viene trattenuto in manette oppure no?

"Assolutamente no. Durante l'atto istruttorio il fermato o arrestato che sia non è in manette. Possono essere usate per il trasferimento, in caso di fermo, dal luogo dove è avvenuto alla caserma dei carabinieri o al commissariato, ma poi l'atto deve avvenire con la persona libera".

 

Un arrestato può essere interrogato con la benda sugli occhi?

"Ma che siamo matti. Si tratterebbe di una violenza contro l'umanità. Non può assolutamente essere utilizzata una benda. Gli unici strumenti che si possono usare, e solo nella traduzione nel luogo dell'interrogatorio, sono quelli necessari ad evitare la fuga: le manette".

 

A che punto del fermo interviene l'avvocato?

"Il legale interviene fin dal primo interrogatorio ma può vedere il cliente anche prima. Ciò che conta è che al primo atto istruttorio sia presente, anche perché non può esservi interrogatorio senza la presenza del legale, pena la nullità dell'atto".

 

A suo parere quali sono state le violazioni di legge nella procedura? Sono stati commessi reati?

"Sarà la magistratura a stabilire se sono stati commessi reati. A mio modo di vedere vi sono almeno due profili penali chiari: violenza privata e maltrattamenti".