di Giuliano Foschini
La Repubblica, 28 luglio 2025
L’incarico a Luigi Vignali. Il ministro degli Esteri: “Ci sono una quindicina di italiani che sono detenuti nelle carceri venezuelane”. Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, d’intesa con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha nominato il nuovo direttore generale per gli Italiani nel mondo, Luigi Vignali, inviato speciale della Farnesina per i detenuti italiani in Venezuela. A renderlo noto in una nota, la Farnesina. Sempre in Venezuela è detenuto ormai da 253 giorni il cooperante italiano Alberto Trentini. Il ministro Tajani ha dichiarato: “Ci sono una quindicina di italiani che sono detenuti nelle carceri venezuelane. Fra questi c’è anche il cooperante Trentini, che poi ha avuto la possibilità anche ieri di parlare con la mamma, questo è un fatto positivo. L’inviato speciale dovrà dialogare per vedere come potere ottenere la liberazione di prigionieri politici che non hanno commesso a nostro parere reati. Stiamo lavorando per fare in modo che possano essere liberati e possano tornare a casa”.
Immediata la reazione di Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera: “Silenzio di Palazzo Chigi, sussurri della Farnesina. Tajani fa sapere che seguono il caso e che Alberto starebbe bene, insieme ad altri detenuti politici italiani di cui non si ha notizia. Chi sono, perché non si ha notizia di loro? È stato nominato poi un inviato speciale per i detenuti in Venezuela, Luigi Vignali, a cui auguriamo buon lavoro, evidentemente non bastano le risorse diplomatiche esistenti, la nostra preoccupazione è forte, ricordo che il cooperante veneziano Alberto Trentini non ha mai svolto attività politica, è atteso da troppo tempo dalla sua famiglia e dalla sua comunità”.











