di Angela Nicoletti
frosinonetoday.it, 5 febbraio 2025
La lunga battaglia per la verità da parte dei familiari di Mimmo D’Innocenzo ha consentito l’apertura di un processo in tribunale a Cassino. Un processo che servirà a fare piena luce sulla morte di Mimmo D’Innocenzo, il 31enne romano morto nel carcere di Cassino (Frosinone) il 27 aprile 2017. Un decesso avvenuto in circostanze mai chiarite e che ha portato la madre del giovane, Alessandra, ad una lunga battaglia per la verità. Perché la morte di Mimmo ha rischiato di cadere nell’oblio dopo una lunga serie di intoppi ieri, i Gup del tribunale di Cassino, ha rinviato a giudizio il compagno di cella del giovane. Ora sarà il processo, che partirà l’8 maggio, a stabilire cosa sia accaduto in quella cella della casa circondariale di via Sferracavalli.
Il Gup di Cassino ha disposto l’apertua del processo a carico di Paolo Ciardiello, all’epoca detenuto insieme al 32enne. Mimmo D’Innocenzo era deceduto 8 anni fa nel carcere cittadino. Un malore, si era detto, poi l’improvviso decesso. Sul braccio un foro di siringa. Ma i familiari non hanno mai creduto all’ipotesi di una possibile overdose: non faceva uso di eroina dicono. “Ora il dibattimento processuale - conclude la mamma Alessandra - potrà rivelare la verità”.











