di Laura Martellini
Corriere della Sera, 20 novembre 2025
L’allarme lanciato da Stefano Anastasìa. Alcune reti aggiunte dopo il crollo della volta della seconda rotonda di Regina Coeli. Il garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Stefano Anastasìa, ha effettuato oggi con il suo staff un’approfondita visita di monitoraggio alla casa circondariale di Cassino. E ne è emerso un quadro allarmante: “L’istituto soffre per un sovraffollamento del 175% (163 detenuti per 93 posti regolamentari effettivamente disponibili). Un’epidemia di scabbia si è apparentemente appena esaurita.
“L’istituto - ha dichiarato Anastasìa - è in grave sofferenza per sovraffollamento. Dopo il crollo della volta della seconda rotonda di Regina Coeli - ha proseguito - in alcune stanze è stata aggiunta l’ottava branda, in letti a castello (in palese violazione dei parametri della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e della Cassazione), che solo oggi è stata liberata dagli occupanti. Ringraziando la direzione, il comando della polizia penitenziaria, l’area educativa e l’area sanitaria per la disponibilità e la cortesia mostrate nel corso della visita. Invierò loro una relazione con la segnalazione di criticità e raccomandazioni, evidenziando - ha concluso - fin da ora, la necessità di rinunciare in via definitiva all’ottava branda nelle camere detentive”.










