di Marco Pederzoli
Il Resto del Carlino, 24 ottobre 2023
Capi di abbigliamento per frati francescani, come il tipico saio, realizzati in carcere. È ciò che accade alla Casa Circondariale di Castelfranco Emilia, al momento l’unica in Italia ad essersi specializzata in questa attività. A confermarlo è i Confcooperative, che spiega: “L’iniziativa è della cooperativa sociale Giorni Nuovi di Modena (aderente a Confcooperative Terre d’Emilia), costituita nel 2015 da cinque persone che prestano volontariato nelle carceri modenesi da una dozzina d’anni”. Il presidente di Giorni Nuovi Francesco Pagano spiega: “Un detenuto originario del Gambia, che nel suo paese aveva imparato il mestiere di sarto, confeziona il saio francescano in collaborazione con due sarte volontarie. Il tessuto lo compriamo a Modena e Carpi, i clienti invece sono frati di vari conventi italiani.
L’idea di produrre il saio ci è stata suggerita dal cappellano della Casa di reclusione di Castelfranco, che è un frate francescano. Oltre ai sai, il nostro laboratorio confeziona camicine da battesimo in cotone, rifinite con pizzo di prima qualità e ricamo con filo d’oro. I clienti di questo prodotto sono le parrocchie di tutta Italia, che acquistano attraverso il sito www.giorninuovi.jimdofree.com”.
Nell’istituto di Castelfranco - aggiunge poi Confcooperative - saranno presto realizzati altri paramenti, come tuniche per la prima comunione e per i diaconi. La sartoria gestita da Giorni Nuovi effettua anche lavorazioni per conto terzi, tra cui un cuscino devozionale a forma di croce commercializzato da un’azienda scozzese, copriamboni ricamati e portachiavi a tema religioso”. Come forse si ricorderà, nella Casa di reclusione di Castelfranco Emilia funziona a pieno ritmo da tre anni e mezzo un ostificio, cioè un laboratorio per la produzione di ostie e particole. La produzione quotidiana è di circa 25 pacchi da 500 particole e quindici confezioni da 25 ostie usate dal celebrante. “Sembra un lavoro facile, invece richiede molta attenzione e scrupolo”, sottolinea Pagano.









