cataniatoday.it, 13 giugno 2025
La collaborazione si concentra su individui selezionati dalle direzioni carcerarie, valutati come pienamente riabilitati e in linea con i requisiti indicati dalle aziende. Confindustria Catania ha deciso di supportare la Fondazione Seconda Chance, organizzazione nata nel 2022 per promuovere opportunità lavorative per detenuti ed ex detenuti. L’obiettivo è duplice: fornire alle aziende strumenti concreti per favorire il reinserimento sociale e lavorativo di persone che, dopo aver scontato una pena, sono pronte a ripartire, e sensibilizzare gli imprenditori sui benefici previsti dalla Legge Smuraglia, che offre incentivi economici e fiscali per le aziende che assumono queste persone.
La collaborazione si concentra su individui selezionati dalle direzioni carcerarie, valutati come pienamente riabilitati e in linea con i requisiti indicati dalle aziende. Finora, Seconda Chance ha facilitato oltre 500 assunzioni, principalmente nei settori della ristorazione, dell’edilizia e della logistica. Tra le imprese che hanno già aderito figurano grandi realtà nazionali e internazionali come Nestlé, Decathlon, Autostrade per l’Italia e Technogym, dimostrando che il reinserimento non è solo una sfida etica, ma un’opportunità concreta per il mondo produttivo.
“Il lavoro è uno strumento fondamentale per il reinserimento sociale”, dichiara Cristina Busi Ferruzzi, presidente di Confindustria Catania. “Come imprenditori, abbiamo la responsabilità di promuovere un modello di sviluppo che includa anche chi si trova ai margini della società. La collaborazione con Seconda Chance offre a tutti noi l’opportunità di fare la nostra parte, trasformando il reinserimento lavorativo in un motore di crescita per l’intera comunità. Invito con forza i colleghi imprenditori a partecipare attivamente a questa iniziativa, che non è solo un gesto di solidarietà, ma un investimento nel capitale umano e nella coesione sociale del nostro territorio. Sono convinta che le imprese possano contribuire attivamente alla costruzione di una società più equa e inclusiva”.
“Il lavoro non è solo un diritto: è inclusione e integrazione”, afferma Fabrizio Fronterrè, presidente del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Catania. “Supportare iniziative come questa significa investire nella dignità delle persone e nel progresso della nostra società. Lo Stato, con la Legge Smuraglia, offre alle aziende un valido supporto per trasformare un impegno sociale in una scelta sostenibile anche economicamente. È nostro dovere come imprenditori fornire massima visibilità a questi strumenti, dimostrando come anche chi ha vissuto esperienze difficili possa diventare una risorsa preziosa per il tessuto produttivo”.
Maurizio Nicita, responsabile in Sicilia di Seconda Chance, sottolinea l’impatto sociale del progetto: “Abbattere la recidiva non è solo una questione di giustizia, ma di civiltà. La formazione professionale e l’accesso a un lavoro legale sono le chiavi per il reinserimento di chi ha concluso il proprio percorso detentivo. Questa collaborazione con Confindustria Catania rappresenta un passo importante per creare un dialogo strutturato tra il mondo delle carceri e quello imprenditoriale, aprendo nuove possibilità per chi chiede soltanto una seconda opportunità”. Per ulteriori informazioni: https://www.secondachance.net/.











