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ilcrotonese.it, 18 maggio 2026

La compagnia teatrale è composta da ragazzi provenienti da Crotone e Pagliarelle che hanno trasformato il progetto in un appuntamento stabile. Torna anche quest’anno, all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catanzaro, il progetto teatrale promosso dall’associazione “Finchè non capita a te” APS, realtà che da anni porta avanti un percorso umano e artistico coinvolgendo direttamente i giovani detenuti dell’istituto catanzarese. A dare vita alla compagnia teatrale sono stati soprattutto ragazzi provenienti da Crotone e Pagliarelle, che nel tempo hanno trasformato il laboratorio in un appuntamento stabile all’interno della struttura penitenziaria minorile. Un’esperienza che unisce cultura, inclusione e crescita personale, diventando per molti un’occasione concreta di espressione e rinascita.

Quest’anno il sipario si alzerà sulla celebre commedia in tre atti “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, in programma il 30 e 31 maggio 2026 alle ore 16:30 nel teatro dell’Ipm di Catanzaro, in via Francesco Paglia 43. Lo spettacolo, diretto da Rodolfo Calaminici, regista originario di Petilia Policastro, rappresenta uno dei momenti più attesi del progetto teatrale. La locandina dell’evento riporta una frase che racchiude il senso più profondo dell’iniziativa: “Il teatro è libertà. Sempre”. Un messaggio forte, che assume un significato ancora più intenso all’interno di un istituto penale minorile, dove il palcoscenico diventa spazio di ascolto, confronto e possibilità.

L’opera sarà inoltre proposta come omaggio a Luca De Filippo e alla sua ultima regia. L’iniziativa è dedicata anche alla memoria di Gennarino Del Re, vice direttore dell’Ipm di Catanzaro, figura molto apprezzata nell’Istituto. L’ingresso agli spettacoli - con prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai numeri 3381441979 o 3892443697 - sarà accompagnato da un’offerta libera destinata ai giovani detenuti dell’istituto. Un piccolo gesto che contribuirà a sostenere un progetto capace, anno dopo anno, di dimostrare come arte e cultura possano diventare strumenti autentici di cambiamento sociale.