sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Il Secolo XIX, 21 maggio 2023

Uscire dalla redazione per incontrare il territorio, portare il giornale tra la gente per dare voce a chi non ha voce, costruendo insieme le pagine dell’edizione, con vere e proprie riunioni di redazione nei luoghi meno frequentati dalle cronache.

È il nuovo progetto che Il Secolo XIX edizione Levante mette in campo per accendere i fari sulle molteplici realtà delle nostre comunità: quartieri disagiati, reparti ospedalieri alle prese con criticità, scuole di montagna dimenticate, realtà carcerarie, aziende in crisi, centri anti violenza. Ma anche eccellenze poco conosciute, luoghi dell’ingegno e dell’innovazione che vale la pena raccontare, con tutto il loro portato di risorse e potenzialità. Ognuno di questi ambiti, ciascuna di queste esperienze hanno moltissimo da dire e da raccontare.

Il Secolo XIX vuole intraprendere un viaggio di riscoperta. Un viaggio utile per i lettori, ai quali viene fornita la possibilità di conoscere realtà spesso ritenute marginali e poco frequentate dalla cronaca. Ma utile soprattutto ai nostri interlocutori, che avranno modo di uscire allo scoperto, mettendo l’accento sulle problematiche che affrontano ogni giorno, avanzando proposte e richieste, aprendo un canale di comunicazione con il giornale - e, per suo tramite, con la comunità - che non si esaurirà nello spazio di un incontro, ma avrà modo di strutturarsi in un dialogo continuo. Ponendo sul tavolo, ogni volta, degli obiettivi concreti che, insieme, si tenterà di raggiungere.

Un nuovo approccio, altamente innovativo e per certi versi rivoluzionario di “pensare” il giornale anche in funzione di promozione sociale dei settori non sufficientemente conosciuti della comunità. Un modo di informare che significa anche prendersi cura della comunità nella sua interezza, connettendo chi oggi è fuori rete e incrociando comunicazione e impegno civile. Ogni settimana, quindi, Il Secolo XIX proporrà un appuntamento diverso.

Questo lungo viaggio partirà martedì mattina con la prima esperienza che abbiamo deciso di conoscere più da vicino, la Casa Circondariale di Chiavari. Saremo accolti dalla direttrice Paola Penco, che incontreremo insieme al personale della polizia penitenziaria, a operatori sociali, medici e infermieri, al cappellano del carcere e, ovviamente, alle persone che in questa struttura sono recluse. Racconteremo la vita al di là del muro di cinta, i progetti di formazione, recupero e reinserimento sociale. Cercheremo di individuare insieme eventuali obiettivi da raggiungere per sostenere i progetti che all’interno della Casa Circondariale vengono portati avanti, vero e proprio investimento sulla sicurezza sociale di tutta la comunità.

Il giorno successivo ad ogni nostro incontro “esterno”, pubblicheremo un ampio resoconto nelle pagine dell’edizione del Levante. Quelle stesse pagine che, almeno in parte, prenderanno materialmente vita durante le riunioni condotte nei luoghi che via via ci ospiteranno. In un dialogo continuo con i lettori e con le realtà che andremo a conoscere più da vicino.