chietitoday.it, 27 novembre 2019
Il progetto editoriale dove lavorano fianco a fianco detenuti, giornalisti, studenti, educatori, volontari di Voci di dentro che operano nelle Case circondariali di Chieti e Pescara. Mercoledì 27 novembre, alle ore 11, nell'aula magna dell'istituto "Galiani-De Sterlich" a Chieti, l'associazione Voci di dentro presenta "In carta libera": un percorso integrato di in-formazione e giornalismo sociale che vede coinvolti anche gli studenti della scuola.
L'incontro è aperto a tutti. Il progetto della Onlus "Voci di dentro" è finanziato dalla Regione Abruzzo e prevede, attraverso laboratori di scrittura e giornalismo, informatica e web journalism, grafica editoriale, fotografia e video una opportunità di formazione professionale, sociale e umana destinata a persone in stato di disagio/devianza (dipendenti da sostanze, detenuti nelle carceri di Chieti e Pescara, ex detenuti, persone in semilibertà ed affidati Udepe).
Il progetto editoriale, partito a ottobre, prevede la costituzione di una redazione giornalistica composta da detenuti, giornalisti professionisti, studenti, educatori, mediatori e volontari di Voci di dentro che operano nelle case circondariali di Chieti e Pescara. I componenti della redazione crescono assieme, in un percorso di conoscenza reciproca, di scambio e confronto a vantaggio di tutti: i detenuti hanno l'occasione di apprendere da esempi positivi; gli studenti comprendono e interiorizzano le conseguenze negative causate da dipendenze e da comportamenti devianti. Nella consapevolezza che la scrittura non è un bene superfluo, ma necessario, un vero e proprio atto di libertà. Ai laboratori partecipano gli studenti dell'ITC Galiani De Stelich e del Convitto nazionale GB Vico. In carta libera si avvale anche della collaborazione dell'associazione Granello di Senape Padova Onlus, che gestisce 'Ristretti Orizzonti': la più importante redazione che si occupa di carcere in Italia.










