ilpescara.it, 4 luglio 2020
L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto "Biblioteca itinerante", nato nel 2017 da un'idea della Casa circondariale teatina e della Fondazione Tiboni. 20 detenuti hanno votato ieri mattina.
L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto "Biblioteca itinerante", nato nel 2017 da un'idea della casa circondariale teatina e della Fondazione Tiboni. Soddisfazione è stata espressa dal direttore Franco Pettinelli e dall'area trattamentale che segue le iniziative specifiche insieme alla Polizia penitenziaria: "Sincero apprezzamento per l'opportunità e la volontà di progettare percorsi significativi che possano concretamente costruire, attraverso il valore della cultura, esperienze di valore e di inclusione che danno opportunità a chi, durante la pena, sta costruendo la volontà di cambiare, di nutrire la speranza che tale cambiamento sia percepito anche fuori dal carcere". I 20 detenuti selezionati hanno votato ieri mattina, nel teatro della Casa circondariale di Chieti, presieduti dal notaio Massimo D'Ambrosio, esprimendo le loro preferenze sui tre libri finalisti nella sezione "Narrativa Giovani".










