citypescara.com, 15 luglio 2022
Accordo tra il Comune e il carcere: “Così aiutiamo i fragili ed evitiamo che commettano ancora reati”. Una nuova rete per l’inclusione sociale dei detenuti. C’è l’intesa tra il Comune e il carcere e ieri una parte dei progetti è stata svelata in conferenza stampa.
Con questa nuova intesa, si punta a creare un circolo virtuoso di contrasto alla criminalità “Saranno attivati nuovi servizi per le politiche sociali degli adulti”, ha fatto sapere l’assessore Mara Maretti, “come il pronto intervento sociale, l’housing first, il centro servizi per l’inclusione, l’sos sociale 24 ore su 24. La rete è aperta e la disponibilità ad allargare le maglie di questo accordo è piena, accogliendo anche altri enti che oggi non sono coinvolti, per poter intervenire nel modo più ampio e capillare possibile”.
La volontà è quella di reintegrare socialmente i detenuti e non solo, attraverso una stretta collaborazione delle istituzioni e delle organizzazioni attive sul territorio. “La nostra amministrazione ha da subito preso in carico la situazione di persone che avevano una vulnerabilità”, spiega il sindaco Diego Ferrara, “e il Comune aderisce all’accordo di collaborazione per questa rete per l’inclusione sociale anche per dare l’ennesima riprova di quanto ci eravamo detti prima di salire al governo della città, cioè che le politiche sociali sarebbero state di riferimento per la nostra azione amministrativa”.
“Sono a Chieti da circa 4 anni e da subito ho lavorato per prendere contatti con il territorio perché il nostro lavoro è rieducare le persone e reintegrarle nel tessuto sociale locale”, aggiunge il direttore della casa circondariale di Chieti, Franco Pettinelli, “l’accordo si riferisce ai detenuti, ma si potrebbe espandere a tutte le persone fragili del territorio, perché si pone un obiettivo importante anche sul fronte della sicurezza: queste persone, se recuperate, abbasseranno la probabilità che commettano altri reati. Il vantaggio, dunque, è per tutti”.
Al vertice di ieri era presente anche il garante regionale per i detenuti Giammarco Cifaldi, Elena Paradiso dell’ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna, Luciano Longobardi (centro per l’impiego di Chieti), Marialaura Di Loreto (cooperativa Alpha), don Luca Corazzari per la Caritas, Luca Fortunato della comunità Papa Giovanni XXIII, Casto di Bonaventura per il Csv, Lino Farao dell’Arcat, Anna Maria Bruno dell’associazione Solineando e suor Vera D’Agostino della fondazione “Figlie dell’amore di Gesù e Maria” onlus.









