Libero, 28 gennaio 2021
Sale videoconferenze in tutte le carceri italiane, per permettere a tutta la popolazione detenuta, in particolare modo le donne, di potere mantenere collegamenti audio video con i propri cari, nel perdurare delle maggiori restrizioni alla socialità imposte da quasi un anno di Covid ai detenuti e alle detenute. È questa l'offerta di Cisco Italia al sistema penitenziario nazionale, totalmente gratuita, in quanto inclusa nel programma di responsabilità sociale dell'azienda leader nel settore del networking e intelligenza artificiale.
"Siamo pronti a prendere l'impegno di dotare tutti gli istituti di pena italiani dei servizi di connessione e di formazione a distanza già installati e avviati in 55 carceri", ha affermato l'amministratore delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, nel corso di un confronto webinar nel ciclo dei "talk resilienti" promossi dalla Vento e Associati.
L'azienda è già oggi impegnata in 55 carceri con Cisco Academy, il progetto di formazione a distanza destinato alla popolazione detenuta. Con la proposta dell'Ad Santoni l'iniziativa potrebbe coprire il fabbisogno di contatti e relazioni virtuali delle altre 128 case di reclusione italiane.











