di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 12 maggio 2026
Tante energie nella quattro giorni dedicata a “Insieme. La società della fiducia”. Sacco (Forum): “Aprirsi agli altri non è utopia, ma forza di cambiamento”. È un grazie corale quello che vogliamo dire a tutte le persone che hanno costruito, reso possibile e seguito l’ottava edizione di Milano Civil Week, che si è conclusa domenica scorsa a Milano. Come ben sintetizza Rossella Sacco, portavoce del Forum terzo settore milanese che dal suo inizio organizza l’evento con Corriere della Sera - Buone Notizie e con il Comune di Milano, “incontri, dialoghi, approfondimenti hanno raccontato che rafforzare le relazioni, scegliere di stare insieme, fidarsi gli uni degli altri non è un’utopia, ma una forza concreta, capace di incidere sui cambiamenti del nostro tempo”.
Oltre al palinsesto proposto dal Corriere a Palazzo Giureconsulti di Milano e trasmesso in diretta streaming su Corriere.it, la città metropolitana “si è riempita di vita: energie, relazioni, emozioni si sono intrecciate in modo autentico, dimostrando quanto il coinvolgimento delle persone e delle comunità possa rendere vivo un territorio e generare legami profondi”.
Per questo sentiamo di dover ribadire il nostro “grazie”: anzitutto a tantissime donne e uomini che hanno speso tempo e passione attorno ad un progetto che si costruisce in tanti mesi di lavoro. Poi a tutte le ospiti e gli ospiti che hanno accettato di farne parte (gratuitamente) condividendo il senso e il valore di quanto abbiamo cercato di raccontare. E infine a chi ogni mattina aggiunge il proprio tassello alla società della fiducia: al mondo del Terzo settore, alle imprese e cooperative sociali che con progetti sempre più coraggiosi e visionari rendono possibile l’integrazione, a chi lavora nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri cercando di occuparsi dei bisogni delle persone e non solo del rispetto dei protocolli, a chi fa azienda non cercando soltanto il proprio profitto ma usando un atteggiamento di reale responsabilità nei confronti di dipendenti, clienti e territorio e ambiente, agli amministratori capaci di costruire reti e a tanti altri ancora. Questa è la società della fiducia.










