www.trcgiornale.it, 29 marzo 2015
Ancora due eventi realizzati dagli istituti penitenziari di Civitavecchia, in collaborazione con l'Associazione "Sangue Giusto". Il 25 scorso è stato riproposto presso la Casa di Reclusione lo spettacolo "L'Orda Oliva", interpretato su un testo riadattato di Leonardo Sciascia, dai detenuti partecipanti al Laboratorio Teatrale, che di recente aveva riscosso grande successo presso la Cittadella della Musica.
Il 27 è stato presentato per la prima volta lo spettacolo "Moby Dick", liberamente tratto dal noto romanzo di Herman Melville, riadattato per il teatro da Federica Paoli. Entrambi gli spettacolo sono stati realizzati grazie al progetto "Con Amleto Dentro", finanziato dall' Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, il contributo della Cassa di Risparmio di Civitavecchia, il patrocinio del Comune di Civitavecchia ed il sostegno del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Lazio. Le attività teatrali costituiscono un elemento fondamentale per una reale crescita del percorso di risocializzazione delle persone detenute.
L'Unicef plaude al "Moby Dick" rappresentato dai detenuti
"Era gremito ieri il Teatro della Casa Circondariale di Civitavecchia N.C di Via Aurelia k. 79,5 per - Teatro in Carcere. Una interpretazione magistrale e commovente hanno offerto al numeroso pubblico i detenuti del settore B, sembravano attori di lunga esperienza , sono seguiti dall'Associazione " Sangue Giusto", ed hanno recitato Moby Dick di H. Melville adattamento di F. Paoli". "Presente allo spettacolo il Direttore della Casa Circondariale Patrizia Bravetti , il Direttore della Casa di Reclusione di Via Tarquinia Anna Angeletti , le educatrici, i piscologi, numerose istituzioni, alcuni Magistrati di sorveglianza venuti da Roma, l'Unicef che con l'occasione, attraverso la responsabile Pina tarantino del Comitato Provinciale di Civitavecchia , ringrazia alcuni detenuti che hanno realizzato e donato per i bambini cartoline con disegni per la Santa Pasqua, nonché l'educatrice Alessia Giuliani.
Ieri la rappresentazione teatrale era in concomitanza della giornata nazionale del Teatro Sociale, progetto voluto dall'Assessorato alla Cultura Regione Lazio, con il sostegno del Garante dei detenuti , in tutta Italia in numerosi carceri i detenuti si sono esibiti in rappresentazioni teatrali".










