trcgiornale.it, 6 novembre 2025
Un momento di confronto e riflessione pubblica sul tema del sistema penitenziario e della sua funzione rieducativa. Questo l’obiettivo dell’incontro “Carcere: conoscere per cambiare”, che si terrà mercoledì 12 novembre alle ore 16:30 presso l’Aula Pucci. All’incontro interverranno il sindaco Marco Piendibene, Pietro Messina, Responsabile Osservatorio Carcere della Camera Penale di Civitavecchia, Leonardo Montini Paciotta, Direttore della Camera Penale di Civitavecchia, e Gherardo Colombo, già magistrato, giurista e scrittore.
Introduce e modera Corrado Lancia, Delegato alle carceri di Civitavecchia. Durante l’incontro verranno affrontati temi centrali e di grande attualità: la crisi del sistema carcerario italiano e le ricadute sul Polo Penitenziario di Civitavecchia, la funzione rieducativa della pena tra principi costituzionali e profili operativi, e la giustizia riparativa come modello di riconoscimento della vittima e di ricostruzione del legame sociale.
“La conoscenza è il primo passo verso il cambiamento”, dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni, “solo comprendendo la realtà del carcere, le difficoltà quotidiane di chi vi lavora e di chi vi vive, possiamo promuovere una comunità più consapevole e attenta. Il reinserimento sociale dei detenuti non è un tema distante, ma una responsabilità collettiva che riguarda ciascuno di noi”. Sulla stessa linea, Corrado Lancia, Delegato alle Carceri del Comune di Civitavecchia e moderatore dell’incontro, sottolinea: “Il nostro Polo Penitenziario rappresenta una realtà complessa e importante per il territorio. Con questo evento vogliamo creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, operatori, cittadini e mondo della giustizia, per riflettere su come rendere il sistema penitenziario più umano, efficace e realmente orientato al recupero della persona”. L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e intende promuovere una riflessione condivisa su un tema che tocca i valori fondamentali della società civile e della convivenza democratica.











