Corriere della Sera, 31 luglio 2019
Positivo bilancio per il progetto voluto da Tribunale di Sorveglianza, carcere di Opera, Comune e Giacche Verdi Lombardia. Un'iniziativa "unica nel suo genere", che ha avuto "un ottimo risultato". Otto detenuti del carcere di Opera sono stati impiagati per una missione sociale a Medesimo, in provincia di Como, colpito dall'alluvione di giugno: l'eccezionalità sta nel fatto che hanno ottenuto il permesso di dormire fuori dall'istituto di pena in una casa messa a disposizione del Comune.
Il progetto di recupero è stato realizzato a fine giugno grazie alla collaborazione tra Tribunale di Sorveglianza, Amministrazione penitenziaria, Comune e Giacche Verdi Lombardia, l'associazione di protezione civile e ambientale composta da volontari da tempo impegnata in una proficua collaborazione con il carcere di Opera. Nei giorni scorsi sono stati presentati i risultati dell'iniziativa in un incontro avvenuto nella sede municipale di Madesimo: presenti il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Giovanna Di Rosa, il direttore del carcere di Opera, Silvio Di Gregorio con il comandante Amerigo Fusco; il sindaco di Madesimo Franco Masanti e il presidente delle Giacche Verdi Lombardia, Giuseppe Scabioli.
Gli otto detenuti del carcere di Opera - che rientrano nell'art. 21 e cioè con dimora di reclusione serale - hanno contribuito a far fronte all'emergenza del piccolo centro della Valle Spluga, colpito dalla violenta alluvione con smottamenti, cedimenti, frane, allagamenti e cadute di pali elettrici. Settimanalmente, con partenza mercoledì e rientro il lunedì successivo, sono saliti a Madesimo e sono stati accolti per la notte in una struttura messa a disposizione del Comune, una ex colonia all'interno di Madesimo.
"L'iniziativa - hanno commentato durante l'incontro - ha avuto un esito decisamente positivo. È stato superato il problema degli spostamenti, che avrebbero comportato tempi lunghi e costi. La loro permanenza ha permesso di svolgere un ottimo lavoro a favore della zona colpita dall'alluvione". "Il bene - ha aggiunto Giovanna Di Rosa - può a sua volta contribuire a portare altro bene. Questa di Madesimo può diventare un esempio modello".










