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di Laura Bellomi

 

Famiglia Cristiana, 25 dicembre 2019

 

Il 25 dicembre la Comunità di Sant'Egidio offre pranzo e compagnia a chi passerebbe la festa da solo. 60 mila pasti e centinaia di volontari in tutta Italia: fra loro anche Antonino, che fino a poco fa sedeva fra gli ospiti. Un tempo sedeva fra gli invitati, oggi aiuta i volontari. Anche quest'anno passerà tra i tavoli a portare lasagne, polpettone e un po' di quel calore che a chi attraversa un periodo difficile manca come il pane. Il 25 dicembre Antonino sarà volontario per "Aggiungi un posto a tavola", l'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio per offrire pranzo e compagnia a chi passerebbe la festa da solo. E lo sarà proprio nella basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, dove anni fa sedeva tra gli invitati. "Che differenza c'è? Noi di Sant'Egidio diciamo che chi aiuta si confonde con chi è aiutato!", dice Antonino, 60 anni, originario di Palermo.

Arrivato a Roma in cerca di lavoro, Antonino è stato costretto alla vita di strada dai problemi di salute e dalla lontananza dalla famiglia. Si arrangiava con piccoli lavoretti - l'ultimo è stato vendere popcorn al cinema - e viveva in macchina. Un giorno ha incontrato i volontari di Sant'Egidio: "Ero alla stazione Tuscolana, Marco mi ha offerto un panino ed è nata un'amicizia", ricorda. Così ha iniziato a dare una mano nelle attività della Comunità, portando pasti caldi alle persone senza fissa dimora: "Lo faccio anche oggi, per restituire un po' del calore ricevuto quando stavo al freddo", dice mentre ricorda orgoglioso che dieci anni sedette a tavola accanto a Benedetto XVI e al fondatore di Sant'Egidio, Andrea Riccardi.

Il prossimo 25 dicembre le tavolate imbandite dai volontari non saranno solo quelle di Trastevere. Dal primo pranzo del 1982 con una ventina di invitati, oggi l'iniziativa si svolge in centinaia di città italiane, istituti per anziani e carceri, coinvolgendo migliaia di persone tra le più povere del nostro Paese. E non è finita qui: solo nello scorso 2018 ai 60 mila invitati in Italia si sono aggiunti 240 mila ospiti in tutto il mondo, tra Europa, Africa, Asia e America. In Italia il menù prevede antipasto, lasagne, polpettone con verdure, frutta fresca, panettone e spumante, caffè e cioccolatini. Inoltre tutti gli ospiti che sono conosciuti dai volontari riceveranno regali pensati apposta per loro: oggetti utili come coperte e sacchi a pelo, radio, indumenti, prodotti per l'igiene personale, zainetti, borsoni, ma anche alimenti e dolci. Per sostenere "Aggiungi un posto a tavola" e permettere a Sant'Egidio di accogliere un numero sempre maggiore di persone, fino al 25 dicembre si può contribuire con un sms o chiamata da rete fissa al numero solidale 45586 per donare da 2 a 5 o 10 euro.