di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 15 maggio 2020
Resi noti i dati in un incontro con i Sindacati. Attualmente sono 164 gli agenti penitenziari contagiati, mentre 28 i sanitari e 6 delle Funzioni Centrali. Poi ci sono i detenuti attualmente contagiati che salgono a 130 (di cui 2 ricoverati in strutture sanitarie), quattro però quelli morti e 77 sono i guariti.
Molti di questi dati, tranne i morti, sono stati indicati durate la riunione di ieri presso il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali rappresentative, rispetto all'emergenza pandemica ancora in corso e alle misure di prevenzione e ristoro da adottare in favore degli operatori del Corpo. L'occasione di ieri è stata propizia solo per poter dare alcuni, principali, input all'Amministrazione, formalizzare richieste e acquisire primissime informazioni, anche se i tempi sono stati contingentati per sopraggiunti impegni istituzionali di Massimo Parisi della direzione del personale e risorse.
La Uil-pa della polizia penitenziaria ha reso pubblico lo svolgimento dell'incontro e, considerato il poco tempo a disposizione, ha in premessa chiesto l'aggiornamento della riunione a una prossima data ravvicinatissima e indicato, per punti, alcuni temi prioritari da affrontare, molti basati sulla trasparenza. Ad esempio, nel corso della riunione, ha avuto modo di invitare il Vice Capo del Dap, Roberto Tartaglia, a fare in modo che qualsiasi circolare e direttiva (non riservata) venga sistematicamente e tempestivamente inviata alle Organizzazioni Sindacali rappresentative (o altrimenti resa disponibile online) e che si ponga fine alla diffusione di notizie di "prima mano" nell'ambito di ristretti "cerchi magici".
Altri punti richiesti e da approfondire è la comunicazione sistematica dei dati completi sullo stato dei contagi, perché a detta della Uil non è sufficiente fornire il numero dei positivi se non si conosce il numero dei soggetti sottoposti a tampone. Chiede anche informazioni e organizzazione dei cosiddetti reparti Covid, anche con previsione di analisi cliniche periodiche al pari di quanti operano nei reparti ospedalieri dedicati alle malattie infettive.
La Uil chiede anche di discutere su un eventuale emanazione di un "decreto carceri", per una serie di misure urgenti in favore della PolPen, tra cui anche l'istituzione dei medici del Corpo, attese le gravi penalizzazioni che derivano dall'assenza di tali figure. Sono solo alcune dei punti che la Uil chiede di affrontare. Prima che la riunione fosse aggiornata a una prossima data sia Tartaglia che Parisi del Dap hanno condiviso la rilevanza delle problematiche poste e dei temi trattati, mostrando anche grandi aperture circa le richieste di trasparenza come la trasmissione dei dati del contagio e circolari.










