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Italia Oggi, 15 febbraio 2021


Contro il cyber-bullismo, per adesso, solo armi spuntate. Se i cyber-reati denunciati (solo una percentuale di quelli avvenuti) aumentano di anno in anno, vuol dire che si deve pensare a strumenti più efficaci di quelli predisposti dalla legge.

I numeri presentati dalla Polizia postale sono inequivocabili: nel 2020 si è registrato un aumento dei casi trattati di vittimizzazione dei minori per reati quali la pedopornografia, l'adescamento, il cyber-bullismo, la sextortion, le truffe online, il furto di identità digitale, altri reati online pari al 77% rispetto al 2019 (2.379 casi trattati nel 2019 contro i 4.208 trattati nel 2020). Se questa è la cruda realtà delle cifre, bisogna chiedersi quale sia il grado di effettività degli strumenti previsti dalla legge. Prendiamo per esempio la legge 71/2017, sul cyber-bullismo.

Ci sono, sulla carta, almeno due strade, oltre quelle rinvenibili nel codice di procedura penale. Una cyber-vittima può contare sull'intervento del Garante della privacy, che ha il potere di intervenire sul gestore del sito internet o del social media con lo scopo di ottenere l'oscuramento, la rimozione o il blocco di contenuti diffusi per via telematica.Per la maggiore efficacia dell'intervento il Garante ha stipulato un protocollo d'intesa con la Polizia postale, nei casi in cui sia necessario identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media dove sia stato pubblicato un contenuto (informazioni, foto, video, ecc.) ritenuto atto di cyber-bullismo.

Nei confronti di chi non rispetta le misure disposte dal Garante possono essere applicate sanzioni amministrative. Tra l'altro può avviare l'intervento direttamente il minore, se ha più di 14 anni, oppure chi esercita la responsabilità genitoriale.

Altra possibilità è quella che vede protagonista il questore, che può ammonire il minorenne di età superiore a 14 anni autore di un fatto di cyber-bullismo ai danni di un altro minorenne. Non sono, allo stato, però note statistiche a riguardo del numero di segnalazioni pervenute al garante della Privacy di ammonimenti pronunciati dai questori.