di Comitato Infermieri Precari
Il Manifesto, 24 novembre 2020
Siamo addolorati e vicini alla famiglia di Raffaele De Iasio, dirigente sanitario di Secondigliano, deceduto a seguito del Covid. Come Comitato Precari della Sanità Penitenziaria denunciamo da tempo i pericoli, i rischi e l'assurda condizione lavorativa di chi opera nelle carceri campani".
Lo sostengono in una nota gli operatori precari della sanità penitenziaria che dal 2008 lavorano alle dipendenze dell'Asl Napoli 1 con partita Iva e svolgono compiti delicatissimi e in condizioni problematiche.
"Non abbiamo alcun tipo di tutela - denunciano - è la situazione è divenuta insostenibile con la pandemia al punto che motti operatori in baso di quarantena volontaria restano senza indennità perché nulla gli è riconosciuto". "Siamo ostaggi in un limbo e condannati alla precarietà a vita nonostante la Legge Madia (ai sensi dell'art. 20 del D.lgs 75/2017 e succ. mod.) abbia concesso alla pubblica amministrazione di procede alla stabilizzazione del personale precario - sottolineano - c'è una graduatoria di idonei e non si comprende perché la Regione Campania non proceda allo svolgimento del concorso interno".
Il Comitato raccoglie le lavoratrici e i lavoratori per lo più infermieri professionisti iper-specializzati che da anni prestano il proprio lavoro nel carcere di Poggioreale, Secondigliano, quello minorile di Nisida e in tutti gli Istituti Penitenziari della Campania. "Da precari della sanità, in questi mesi difficilissimi, abbiamo onorato la nostra professione - spiegano - con grandi sacrifici abbiamo contribuito a innalzare i livelli essenziali di assistenza fronteggiando il Covid-19 nelle carceri napoletane e fornendo assistenza h24".
"L' appello di noi operatori sanitari precari è rivolto al presidente e commissario alla sanità Vincenzo De Luca e al direttore generale dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva - concludono - affinché ci possa essere al più presto l'immissione in ruolo con una adeguata valorizzazione delle esperienze, delle competenze e delle professionalità acquisite in questi anni".











