adnkronos.it, 30 gennaio 2021
"In considerazione del protrarsi dell'emergenza sanitaria e allo scopo di contenerne le
conseguenze in ambito carcerario, il testo proroga, dal 31 gennaio al 30 aprile 2021, le disposizioni del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, che consentono la concessione, ai condannati ammessi al regime di semilibertà, di licenze premio di durata straordinaria, il riconoscimento, a specifiche categorie di condannati, di permessi premio di durata eccedente quella ordinaria e, infine, un più agevole accesso alla detenzione domiciliare ai condannati con un limitato residuo di pena da espiare". Lo si apprende dalla nota di Palazzo Chigi diramata dopo il Cdm che si è tenuto in tarda mattinata.
Mirabelli (Pd). Bene la proroga delle misure contro il sovraffollamento - "È molto importante che il Governo, nel Consiglio dei Ministri di stamattina, abbia prorogato al 30 aprile le misure, già previste nei precedenti provvedimenti presi durante l'emergenza Covid, per gestire al meglio e alleggerire il sovraffollamento nelle carceri. Aver confermato queste misure, che riguardano permessi, licenze e semilibertà, aiuterà a tenere sotto controllo la pandemia negli istituti penitenziari assicurando a chi è in carcere di scontare la pena con dignità e in sicurezza sanitaria e a chi vi lavora le giuste garanzie contro il Covid.
Con queste misure evitiamo, infatti, che alcune migliaia di detenuti, che già godono di misure cautelari più leggere, debbano rientrare in carcere con il rischio di sovraffollare ulteriormente gli istituti penitenziari che già soffrono una situazione difficile. La proroga di queste misure mi sembra, quindi, una scelta di civiltà e di buon senso". Lo afferma il Senatore Franco Mirabelli, Vicepresidente del Gruppo Pd al Senato.











