La Repubblica, 28 aprile 2023
Il medico dell’anarchico recluso al 41bis: “Mangia cibi solidi. Si sta risolvendo il deficit neurologico, possiamo parlare di scampato pericolo”. Migliora lo stato di salute di Alfredo Cospito, l’anarchico recluso al 41 bis. Dopo aver sospeso, lo scorso 19 aprile, lo sciopero della fame che aveva iniziato il 20 ottobre del 2022, Cospito è “in buone condizioni ed è aumentato di peso arrivando a toccare 74,7 kg”. Lo riferisce, in un audio, il medico Andrea Crosignani al legale dell’anarchico, Flavio Rossi Albertini, dopo averlo visitato nel reparto penitenziario del San Paolo di Milano dove è detenuto.
“Prosegue il percorso di prudente rialimentazione - dice il medico di fiducia. Mangia cibi solidi, carne di pollo e vitello e ha ridotto gli integratori calorico-proteici”. Inoltre, “si sta risolvendo il deficit neurologico periferico” che gli aveva causato problemi di deambulazione nell’ultimo periodo del digiuno. “La situazione va verso un graduale miglioramento - conclude il dottore - Possiamo parlare di scampato pericolo”.
A questo punto è probabile che l’anarchico venga trasferito di nuovo nel carcere di Opera. La settimana scorsa Cospito ha deciso di interrompere lo sciopero della fame, durato sei mesi, dopo che la Consulta ha ritenuto costituzionalmente illegittimo l’articolo del codice che “vieta al giudice di considerare eventuali circostanze attenuanti come prevalenti sulla circostanza aggravante della recidiva nei casi in cui il reato è punito con la pena edittale dell’ergastolo”. “Una vittoria oggettiva”, l’ha definita l’avvocato Flavio Rossi Albertini.









