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di Stefano De Angelis

Il Messaggero, 31 marzo 2025

Il Comune di Fiuggi e la Provincia di Frosinone si mobilitano per sensibilizzare il governo nel tentativo di poter giungere alla liberazione di Maurizio Cocco, l’ingegnere della città termale detenuto in Africa, in Costa d’Avorio, da quasi tre anni, dal giugno 2022. Ieri sera la facciata del Municipio di piazza Trento e Trieste è stata illuminata di luce calda lungo il perimetro e di verde in segno di solidarietà verso l’ingegnere e la sua famiglia, che da molto tempo trepida sperando di riaverlo presto a casa. Il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, oltre a “sollecitare” il ministero degli Esteri a tenere alta l’attenzione sulla vicenda, ha annunciato una serie di iniziative del Comune, in collaborazione con l’ente di piazza Gramsci, con l’obiettivo di raccogliere fondi per “raggiungere la somma di 150mila euro che il Tribunale della Costa d’Avorio pretende sotto forma di cauzione per la scarcerazione del nostro concittadino” ha spiegato.

Si tratta di concerti, spettacoli ed eventi, che saranno programmati anche per le prossime settimane, attraverso cui arrivare alla cifra necessaria. Il primo appuntamento, il live concert “Fantasia Veneziana”, “con incasso a offerta libera interamente devoluto alla raccolta fondi per Maurizio Cocco”, si terrà l’11 aprile, alle 21, nell’incantevole teatro della città termale. Si tratta di una tappa nell’ambito di “Provincia Creativa”, format dell’amministrazione provinciale di Frosinone che anima città e paesi della Ciociaria all’insegna della cultura.

“L’ingegner Maurizio Cocco deve tornare a Fiuggi subito, restituito all’affetto dei suoi cari - afferma il sindaco Baccarini -. È grave e doloroso il dover constatare che ancora oggi rimane ingiustamente detenuto in Costa d’Avorio da oltre due anni e mezzo, dopo aver scontato per intero la pena che gli era stata comminata da un tribunale locale, dopo che era caduta anche tutta una serie di capi d’imputazione contestati in origine. Questo è quello che emerge nei fatti prima che in punto di diritto. Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria - sottolinea il sindaco - da parte nostra continueremo a sostenere con ogni mezzo la eroica battaglia che la moglie Assunta va combattendo ormai in ogni sede da mesi”. Baccarini ha poi concluso: “Continueremo a esercitare ogni forma di pressione necessaria anche nei confronti della Farnesina”, affinché possa assumere “ogni determinante azione in favore di Maurizio, così come ha fatto anche di recente per altri italiani detenuti all’estero”.

Sul caso, intanto, la deputata del M5S, Ilaria Fontana, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale chiedendo: “Quali urgenti e ulteriori azioni diplomatiche intenda intraprendere per garantire il rispetto dei diritti umani di Maurizio Cocco e ottenere il suo rilascio; se la rappresentanza diplomatica stia continuando a fornire adeguata assistenza alla famiglia e quali misure di sostegno siano state previste; se siano in corso negoziati con le autorità ivoriane per accelerare la liberazione di Cocco, considerata la “fumosità” dei capi d’imputazione e delle motivazioni legali; se il ministro interrogato intenda intraprendere iniziative congiunte con la rappresentanza diplomatica dell’Unione europea, al fine di esercitare un’azione di pressione più incisiva sul governo ivoriano”.