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di Damiano Aliprandi

 

Il Dubbio, 9 ottobre 2020

 

Oggi e domani a Napoli l'assemblea annuale della conferenza dei Garanti territoriali. Oggi e domani, nella sede della Regione Campania a Napoli, si svolgerà l'assemblea annuale della Conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà. Diversi i temi in agenda, a partire dall'emergenza covid tra prevenzione, diritto alle relazioni familiari e didattica.

"L'appuntamento dei garanti è un momento di grande importanza per il mondo carcerario e della privazione della libertà. Anche nel nostro paese i casi di positività al Covid tornano a crescere, proprio mentre in carcere riprendono alcune attività e un barlume di vita normale. Individuare il giusto bilanciamento tra le necessità di prevenzione del virus e la garanzia di un minimo di attività e di relazioni con i familiari resta la sfida più difficile a cui spero che l'appuntamento annuale dei garanti territoriali possa portare un contributo concreto di conoscenza e di esperienza".

Così dichiara il Garante dei detenuti del Lazio, Stefano Anastasìa, nell'annunciare Conferenza dei garanti territoriali. A presiedere l'assemblea sarà il Garante della Campania, Samuele Ciambriello, mentre la relazione introduttiva sarà affidata proprio ad Anastasìa, in qualità di portavoce della Conferenza.

Del Consiglio regionale del Lazio (che ha istituito il Garante dei del Lazio con la legge regionale 31/2003) interverrà il vicepresidente Devid Porrello, per i saluti istituzionali. Parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Giorgis, il capo dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Bernardo Petralìa, la capo dipartimento Giustizia minorile e di comunità, Gemma Tuccillo. L'assemblea si concluderà sabato alle 13 con l'intervento del presidente dell'Autorità garante nazionale delle persone private della libertà, Mauro Palma.

Stamane alle 11, dopo i saluti istituzionali e la relazione introduttiva di Anastasìa (il quale è anche garante dei detenuti dell'Umbria), nel pomeriggio si svolgeranno quattro sessioni di lavoro, con la partecipazione dei garanti territoriali e dei rappresentanti di associazioni, sindacati e dell'amministrazione penitenziaria.

Due sessioni parallele toccheranno i temi legati all'emergenza Covid- 19 nelle carceri. Altre due sessioni riguarderanno la funzione rieducativa della pena in contesti di criminalità organizzata e il reinserimento sociale e l'accoglienza delle persone private della libertà. Alla giornata di domani parteciperanno tra gli altri Giuseppe de Cristofaro, sottosegretario all'Università, Giovanna del Giudice, Ornella Favero, Antonietta Fiorillo, Riccardo Polidoro, Alessio Scandurra.

La Conferenza rappresenta i garanti territoriali nei rapporti istituzionali con le autorità competenti e collabora con il Garante nazionale. La sede operativa è presso il Garante dei detenuti del Lazio.

Tra i compiti previsti dal proprio regolamento, la Conferenza dei garanti elabora linee- guida per la regolamentazione, l'azione e l'organizzazione degli uffici dei garanti territoriali, monitora lo stato dell'arte della legislazione in materia di privazione della libertà, effettua studi e ricerche, organizza eventi di dibattito e promuove occasioni di confronto e di formazione comune dei garanti territoriali, esercita ogni forma di azione ritenuta opportuna per la risoluzione delle problematiche relative alla privazione della libertà, elabora documenti comuni ai fini dell'unitarietà dell'azione dei garanti territoriali e promuove l'istituzione di nuovi garanti a ogni livello.