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di Elvira Serra

Corriere della Sera, 16 dicembre 2024

La scritta “Credi nel bene a prescindere dal credo religioso” sullo storico negozio Candido 1859 di Maglie (Lecce) ha scatenato l’inferno. Nella piazza protagonista di ben altre polemiche, vedi la statua di Aldo Moro con l’Unità sotto il braccio, a scandalizzare gli abitanti di Maglie ci si è messa una scritta sulla facciata dello storico negozio di abbigliamento “Candido 1859”. “Believe in Good over God”, recita a caratteri cubitali lo slogan natalizio, che nelle intenzioni della 26enne Claretta Candido, che ha avuto l’idea, e della sorella maggiore Cristiana, copywriter, che l’ha messa in pratica, voleva dire: “Credi nel bene a prescindere dal credo religioso”.

E, invece, al loro via si è scatenato l’inferno, neanche avessero esposto l’ultima cena queer delle Olimpiadi di Parigi o una vecchia campagna di Oliviero Toscani (“Chi mi ama mi segua”, nel 1973, scomodò sul Corriere perfino Pier Paolo Pasolini). È partito tutto il 27 novembre, quando il titolare Marco Candido, quinta generazione della famiglia di commercianti che vende abiti da 165 anni, ha acceso le nuove luminarie assecondando l’intuizione di due delle tre figlie (Adriana, la più piccola, ha appena cominciato l’università). “Come famiglia siamo impegnati nel sociale. Visti i tempi bui che stiamo vivendo, in Italia e nel mondo, abbiamo pensato a un messaggio che invitasse tutti a sentirsi più buoni, a inseguire il bene, indipendentemente dalla propria professione religiosa”, ci ha spiegato Candido, sorpreso dalle reazioni.

Perché già dopo due ore aver esposto lo slogan, gli era arrivata la prima telefonata di un parroco che chiedeva cosa gli fosse saltato per la testa. È intervenuto perfino l’ex senatore Giorgio De Giuseppe, oggi 94enne, che sui giornali locali ha chiesto che il messaggio venisse rimosso “senza indugio”. Ma la cosa più incredibile è stata la telefonata “anonima” di un vecchio parroco, che senza presentarsi, ma venendo subito riconosciuto, ha investito il titolare del negozio di esclamazioni tipo: “Don Carlo (il nonno, ndr) si rivolterebbe nella tomba!”. Dell’oltraggio pare si sia parlato anche alla festa per Raffaele Fitto, fresco di nomina alla vicepresidenza della Commissione europea. Per fortuna nessuno sarà scomunicato. Lo ha promesso il vescovo di Otranto, Francesco Neri. Perché se è vero che in cinque parole i Candidos hanno infranto i primi due comandamenti, pure John Lennon ha cantato un mondo senza religione. Eppure Imagine resta una delle più belle canzoni per la pace.