laprovinciacr.it, 24 marzo 2025
Visita dei Radicali: “Sovraffollamento e tossicodipendenze in crescita”. Una delegazione dell’associazione radicale ‘Fabiano Antoniani’, rappresentanti delle istituzioni di Cremona e Crema, oltre che della cittadinanza sono nuovamente entrati in visita ispettiva nella Casa circondariale Ca’ del Ferro incontrando la nuova direttrice Giulia Antonicelli e il comandante Letizia Tognali in missione presso la struttura. I numeri continuano a dipingere una situazione di sovraffollamento, con 544 detenuti su una capienza regolamentare di 394, di cui 440 definitivi. Numerosi i detenuti che soffrono di ansia, depressione, ma sono soprattutto affetti da tossicodipendenze, ben 367.
“La mancanza di sottufficiali e alti gradi di polizia penitenziaria rende difficili importanti attività di coordinamento dei reparti e la gestione di orari serali”, racconta Vittoria Loffi, segretaria dell’associazione e consigliera comunale a Cremona, che continua: “Le progettualità sono molteplici, e tutte indirizzate verso il reinserimento lavorativo di detenuti assegnati al lavoro esterno o semiliberi. Da questa visita emerge più forte che mai la necessità di attivarsi dall’esterno, per riuscire a mantenere viva una connessione con la cittadinanza e far comprendere al mondo lavorativo fuori dalla Casa circondariale che il reinserimento sociale del reo è possibile. Serve l’aiuto di tutti”.
“Rispetto alle visite condotte fino ad ora come Associazione Radicale possiamo confermare che i numeri della Casa circondariale sono in linea con il passato, tuttavia l’aumento di detenuti tossicodipendenti non può che preoccuparci - sottolinea la presidente dell’associazione e consigliera comunale a Crema Nancy Pederzani.
“Il dialogo con la direttrice e la comandante è stato sicuramente proficuo e in pieno spirito di collaborazione, le ringraziamo profondamente per l’attenzione e l’accoglienza. Serve continuare a collaborare con tutti i territori, dalla cittadinanza alle amministrazioni, non solo di Cremona che ospita geograficamente la Casa circondariale, ma anche Cremasco e Casalasco” conclude.
E la visita di ieri è stato un primo esempio di come l’impegno debba essere condiviso, a partire dalla composizione della delegazione: erano infatti presenti tanto la consigliera comunale di Cremona Fabiola Barcellari, che la presidente della commissione politiche sociali a Crema Teresa Caso, oltre che del consigliere comunale di Crema Giuseppe Torrisi, il segretario di Italia Viva Cremona Ivan Fumagalli, l’iscritto all’associazione Luigi Camurri e il presidente del comitato di quartiere Zaist Giulio Ferrari.











