cremonaoggi.it, 26 agosto 2025
La morte di un detenuto nella Casa circondariale di Cremona, verificatasi sabato, continua a far discutere. A intervenire è il Pd di Cremona, che con una nota esprime il proprio dolore per l’accaduto. “È l’ennesimo episodio che richiama l’attenzione sulla condizione drammatica delle carceri italiane, segnate da sovraffollamento, carenze di organico e risorse insufficienti” sottolinea il partito. “Lo stato delle istituzioni penitenziarie misura il grado di civiltà di una società: per questo chiediamo al Governo di assumersi fino in fondo la responsabilità di affrontare la crisi del sistema carcerario”.
A livello locale, spiega il Pd, “ci si sta impegnando in diversi modi. Il Garante provinciale dei detenuti - nella sua autonomia - così come il Comune di Cremona, insieme alla Casa Circondariale e alle realtà produttive del territorio, portano avanti progetti e attività per favorire percorsi di reinserimento socio-lavorativo, affinché il tempo della pena non sia solo afflittivo ma anche occasione di riscatto. Accanto a queste azioni istituzionali, il privato sociale e le associazioni di volontariato svolgono un ruolo importante, offrendo sostegno - anche psicologico - e occasioni di inclusione all’interno del carcere. È fondamentale che tutti gli attori continuino a lavorare insieme per risolvere le criticità più urgenti, garantire la tutela delle persone detenute e condizioni adeguate a chi opera ogni giorno all’interno del carcere” conclude la nota.











