di Angela De Lorenzo
ilcrotonese.it, 14 aprile 2020
In questo momento difficile per tutti, c'è una categoria che soffre ancora di più. È quella dei detenuti. Sono persone che hanno commesso errori e che li stanno pagando. Persone che, in virtù dei provvedimenti del governo per limitare la diffusione del coronavirus, non hanno difficoltà ad incontrare i parenti e vivere quel momento di 'libertà' che era loro concesso.
Nel carcere di Crotone, sulle cui condizioni di sovraffollamento abbiamo scritto nella scorsa settimana, ci sono situazioni complesse derivate anche dalla mancanza delle visite dei parenti. Tra queste anche la difficoltà ad avere abbigliamento. Per questo don Stefano Cava, cappellano della casa circondariale di Crotone, ha lanciato una iniziativa che prevede la raccolta di indumenti per i detenuti. C'è bisogno di tute, t-shirt, calze, biancheria intima, scarpe e ciabatte oltre che asciugamani e teli da bagno scrive don Stefano nel suo appello. Gli indumenti vanno portati a don Stefano presso il carcere di Crotone, presso la chiesa del Carmine oppure chiamando direttamente il sacerdote al numero 3389199841










