di Ernesto Piro
verdisinistra.it, 12 giugno 2026
“Pochissimi beneficiari e risorse insufficienti”. Ogni volta che un detenuto, le cui condizioni sono incompatibili con il regime carcerario, esce dal carcere per noi è un successo. Mi rendo benissimo conto che il problema delle carceri non è colpa solo della destra, ma sicuramente l’eccessivo numero di nuovi reati che la destra ha introdotto ha contribuito ad aggravare il problema. Non sono ipocrita, si parla da anni del problema delle carceri, nel frattempo mio fratello è morto di carcere da tossicodipendente. So benissimo di cosa stiamo parlando, di quanto si tratti di una vera emergenza e per come tale va trattata. Ma questo provvedimento rischia di essere assolutamente inutile. Non è abbastanza far uscire dal carcere cinquecento detenuti tossicodipendenti.
La destra sta creando solo delle illusioni che finiranno per deludere di nuovo i detenuti. Il provvedimento dei ministri Nordio e Schillaci serve forse per prendersi i titoli dei giornali ma non svuota le carceri, che sono al collasso. I possibili beneficiari, appena il 2% su una platea di oltre 25mila detenuti, e risorse stanziate insufficienti sono la cifra di questo provvedimento. Il governo non può pensare di svuotare le carceri usando le comunità. La cura delle dipendenze non può essere confusa con l’esecuzione della pena. Una comunità terapeutica non è un carcere.
Le comunità svolgono un lavoro prezioso ma sono in forte sofferenza e non possono essere trasformate in strumenti chiamati a supplire alle carenze dello Stato. Da sempre sosteniamo la necessità di misure alternative alla detenzione, ma questo provvedimento è fortemente limitato. Servivano investimenti reali sull’esecuzione penale esterna, sul personale, sui SERD, sulla magistratura di sorveglianza e sui servizi territoriali. Senza risorse adeguate rimangono solo gli annunci. La destra è in un cortocircuito politico evidente, tenta di svuotare le carceri in vista dell’estate, mentre continua a riempirle con norme securitarie. Serve un altro governo capace di fare scelte coraggiose.










