di Lorenzo Boratto
La Stampa, 23 giugno 2021
L'ex sindaco di Cuneo ed ex assessore regionale Alberto Valmaggia (insegnate del Virginio del capoluogo) è il nuovo Garante dei detenuti del Cerialdo. È stato scelto tra altre sette candidature arrivate nelle scorse settimane in municipio. Sostituisce Mario Tretola, che si era dimesso dopo la nomina a presidente regionale delle Acli.
Ieri (martedì 22 giugno) al carcere di Cuneo si è svolta anche la festa della polizia penitenziaria per il 204 esimo anno dalla fondazione. A margine della festa è stato reso noto che da domani il carcere di Alba (il cui direttore Giuseppina Piscioneri guida a scavalco anche Saluzzo) diventerà una "Casa lavoro" per una trentina di internati, cioè chi ha già scontato la pena ma è sottoposto comunque a misure di sicurezza perché ritenuto socialmente pericoloso. La notizia era attesa da tempo: in Piemonte esiste una sola "Casa lavoro", a Biella, che è in fase di chiusura.
Ad Alba i primi 12 internati arriveranno proprio domani. Alla cerimonia al Cerialdo era presente anche il garante regionale dei detenuti Bruno Mellano, che spiega: "Il Piemonte è l'unica regione in Italia dove per 13 carceri in 12 città ci sono tutti i garanti cittadini, selezionati da amministrazioni di ogni colore politico. Positivo che chiuda la Casa lavoro di Biella: le inadeguatezze strutturali erano evidenti. La sfida di Alba si misurerà sulla capacità del territorio e degli enti locali di rendere effettiva la possibilità di recupero e reinserimento sociale degli internati".











